Ricostruzione, aiuti agli sfollati: aperti due uffici per le domande

Gli sportelli al Parco della scienza sono gestiti dagli operatori del Centro servizi per il volontariato Forniranno supporto ai 700 beneficiari nella procedura telematica per la conferma dei contributi
TERAMO . Riparte la corsa contro il tempo per la conferma degli aiuti agli sfollati del sisma del Centro Italia. Entro il 6 novembre, infatti, i beneficiari del contributo di autonoma sistemazione (Cas) e gli assegnatari di abitazioni di emergenza (Sae) devono presentare la documentazione che comprova la sussistenza dei requisti per continuare ad avere il sostegno. La procedura è solo telematica, va attivata e completata tramite l’apposito portale di Invitalia, e per affiancare gli utenti meno pratici del web o che non dispongono delle strumentazione idonee il Comune ha già attivato due sportelli di elaborazione delle istanze. Gli uffici sono aperti al Parco della scienza e gestiti dal Centro servizi per il volontariato che già l’anno scorso ha assicurato questo servizio. Sono 700 i beneficiari teramani di Cas e Sae che devono mettersi in regola nel giro di poco più di un mese e mezzo, pena la perdita degli aiuti in caso di inadempimento. La compilazione in modalità online della documentazione necessaria alla conferma dei requisiti per il sostegno richiede l’accesso alla piattaforma telematica (link: https://appsem.invitalia.it) attraverso le credenziali di identificazione digitale: Spid, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi.
dove sono e cosa serve
Entrambi gli sportelli sono in funzione nei locali che ospitano la sede del Centro servizi per il volontariato all’interno dello stesso complesso della sala congressi attualmente adibita ad aula consiliare. Per usufruire dell’assistenza nella compilazione dei moduli è necessaria la prenotazione che va fatta chiamando al numero telefonico 0861 558677. Nel giorno e nell’ora dell’appuntamento gli utenti dovranno presentarsi allo sportello muniti di una copia dei documenti di riconoscimento di tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare, il codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare, il numero Mude relativo alla pratica di ricostruzione dell’immobile sgomberato e un indirizzo e-mail.
collaborazione rinnovata
L’anno scorso i volontari del Centro servizi hanno affiancato centinaia di sfollati, soprattutto inquilini Ater, impossibilitati a presentare in autonomia la richiesta online di conferma degli aiuti, «Per questo abbiamo deciso di riproporre la stessa iniziativa», spiega l’assessore ai servizi sociali Ilaria De Sanctis, «offrendo supporto soprattutto alle persone più anziane e maggiormente in difficoltà nell’utilizzo della piattaforma telematica». Il sistema online è stato introdotto con un’ordinanza firmata dall’allora commissario alla ricostruzione post-sisma Giovanni Legnini con lo scopo di semplificare la procedura.
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