Ricostruzione all’Aquila, i Polisini di nuovo scagionati

MONTORIO AL VOMANO. Il gup del tribunale dell’Aquila Guendalina Buccella ha assolto, in un processo con il rito abbreviato, gli imprenditori edili di Montorio al Vomano Maurizio Polisini, 67 anni, e...
MONTORIO AL VOMANO. Il gup del tribunale dell’Aquila Guendalina Buccella ha assolto, in un processo con il rito abbreviato, gli imprenditori edili di Montorio al Vomano Maurizio Polisini, 67 anni, e Andrea Polisini, 38, amministratori della società Edilcostruzioni Group, nell’ambito di un’inchiesta collaterale a quella più nota, chiamata “Redde Rationem”, riguardante presunte tangenti per acquisire gli appalti ad affidamento diretto dei puntellamenti degli edifici distrutti nei primi mesi dopo il terremoto del 2009, nella quale erano accusati di corruzione e abuso d’ufficio: accuse da cui sono stati prosciolti. In questo secondo filone i Polisini erano stati indagati per dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti.
Nella stessa vicenda, ma per millantato credito verso l’ex sindaco Massimo Cialente e il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, era accusato l’imprenditore teatino Francesco De Deo, ma gli atti sono stati trasferiti per competenza a Chieti. Archiviata, infine, la posizione dell’imprenditore Italo Albani in una inchiesta su presunte irregolarità in appalti della ricostruzione.

