Ricostruzione e Superbonus: intesa con Bper da 200 milioni

Firmato l’accordo con il commissario post-sisma per sconto in fattura e cessione dei crediti di imprese Castelli: «Un’opportunità che sostiene il cambio di passo già avviato nel cantiere più grande d’Europa»
TERAMO . Pronti 200 milioni per interventi edilizi nel cratere del Centro Italia che mettono insieme ricostruzione e Superbonus al 110%. È quanto prevede il protocollo d’intesa sottoscritto dal commissario per il post-sisma Guido Castelli con Bper. L’accordo recepisce la proroga, prevista dal governo e approvata dal parlamento, per la ricostruzione degli edifici privati nelle quattro regioni colpite dai terremoti a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017 – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – che consente fino al 2025 di beneficiare di sconti in fatture e cessioni del crediti delle imprese edili impegnate nei lavori. Le aziende iscritte all’apposita anagrafe, dunque, avranno l’opportunità di presentare richieste che saranno sottoposte ad analisi da parte della banca. L’istituto avvierà l’istruttoria per verificare il possesso dei requisiti richiesti e confermare l’ammissione ai benefici fiscali e finanziari. «Bper è molto presente nel territorio del cratere sismico del 2016», evidenzia Castelli, «la ringrazio per la disponibilità che sta dando nel gestire le criticità relative all'applicazione del Superbonus nei cantieri del post-terremoto».
Il commissario sottolinea, inoltre, che lo stanziamento messo a disposizione dall’istituto «favorirà questo strumento di cui i terremotati potranno beneficiare fino al 2025. La combinazione del contributo sisma e del Superbonus è, infatti, strategica per dare ulteriore vigore al cambio di passo, che già abbiamo impresso, nel più grande cantiere d'Europa». L’importanza dell’operazione è evidenziata anche da Stefano Vittorio Kuhn, direttore commerciale della banca, «ringrazio, innanzitutto, il commissario Castelli per la firma di questo protocollo che rappresenta un sostegno importante alle imprese e alle famiglie dei territori in cui operiamo», afferma, «Bper sta dimostrando ancora una volta concretezza e vicinanza a chi ha subito gravi danni derivanti da calamità naturali e siamo sicuri che questa operazione contribuirà in maniera significativa alla riqualificazione edilizia dei territori colpiti dal sisma del Centro Italia». (g.d.m.)
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