Ricostruzione, l’Ater assume 8 impiegati

Il commissario dell’azienda incontra gli sfollati del sisma e dice: «I ritardi non sono colpa dell’ente»
TERAMO. Il nuovo commissario dell’Ater di Teramo Nicola Salini ha incontrato ieri una delegazione degli inquilini sfollati a causa del terremoto. Alla delegazione il commissario ha spiegato i dettagli del piano di investimenti da 62 milioni di euro, annunciando la prossima assunzione di otto persone (due tramite concorso e sei in mobilità), che andranno a rinforzare il personale degli uffici, perché l’attesa ricostruzione possa procedere nella maniera più celere. «Desidero ringraziare i rappresentanti degli inquilini», ha commentato Salini», ai quali non ho solo avuto modo di spiegare i motivi degli evidenti ritardi e quanto questi non siano addebitabili all’Azienda, ma dai quali ho ricevuto segnalazioni importanti e una condivisione del percorso di ricostruzione, che è fondamentale perché si possa arrivare al più presto a consentire loro il rientro nelle case lasciate ormai molti mesi fa».
Intanto a Crognaleto si è svolta la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo plesso scolastico che verrà realizzato nella frazione di Tottea grazie al contributo della Regione Emilia Romagna che ha messo a disposizione 850mila euro. La cerimonia si è svolta alla presenza, tra gli latri, del commissario straordinario alla ricostruzione Paola De Micheli, del sottosegretario giunta regionale abruzzese Mario Mazzocca e dell’assessore regionale alla protezione civile dell’Emilia Romagna Paola Gazzolo. Il progetto prevede la realizzazione di due corpi principali: uno polifunzionale e sportivo, un altro didattico, uniti da un volume passante e trasparente, che consentirà l’ingresso da entrambi i lati, oltre a un’area esterna per manifestazioni, feste e spazio gioco per i bambini. Soddisfatto il sindaco di Crognaleto Giuseppe D’Alonzo: «Il nuovo plesso verrà costruito entro agosto. Questa scuola vuole essere in primis un simbolo di rinascita di un territorio che ha tanta voglia di ricominciare, e poi un esempio di quanto la forza della solidarietà, la gratitudine e l’impegno di chi ha a cuore il proprio territorio possano portano a risultati assolutamente eccellenti».

