Ricoverato in psichiatria a Foggia l’uomo che ha incendiato il portone del suo legale

Da qualche giorno era sparito dalla città di Teramo dopo che nelle 24 ore prima di Pasqua aveva strappato la bandiera issata sulla facciata del tribunale dove era andato per incontrare un giudice, si...
Da qualche giorno era sparito dalla città di Teramo dopo che nelle 24 ore prima di Pasqua aveva strappato la bandiera issata sulla facciata del tribunale dove era andato per incontrare un giudice, si era denudato davanti alla questura e aveva incendiato il portone dell’ufficio del suo avvocato. Il 50enne pugliese, ma da tempo residente nel Teramano, si è presentato ieri mattina al pronto soccorso dell’ospedale di Foggia e da qui è stato portato nel reparto di psichiatria dove i medici lo hanno ricoverato. E’ stato lui stesso a chiedere ai medici di avvertire del fatto il suo avvocato teramano Luigi Ranalli, lo stesso a cui ha incendiato lo zerbino davanti al portone dello studio. Molto probabilmente l’uomo, che dopo gli ultimi fatti ha avuto un foglio di via da Teramo, nei prossimi giorni potrebbe essere trasferito in una struttura non ospedaliera per un periodo di cura.

