Ridotto il valore delle aree edificabili sulle quali si paga l’Imu

11 Agosto 2015

La giunta comunale ha infatti approvato due importanti provvedimenti che riducono l’imposizione fiscale nel Comune. In particolare sarà diminuita del 30 per cento l’imposta comunale sulla pubblicità...

La giunta comunale ha infatti approvato due importanti provvedimenti che riducono l’imposizione fiscale nel Comune. In particolare sarà diminuita del 30 per cento l’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni, inoltre sarà ridotto del 30 per cento il valore delle aree fabbricabili su cui i cittadini devono pagare l’Imu. «Questo ultimo provvedimento porterà di fatto a una riduzione dell’Imu sulle aree edificabili», dichiara il sindaco di Roseto Enio Pavone. «Il provvedimento è stato preso in considerazione del fatto che il valore dei beni, in questi ultimi anni, si è ridotto a causa della crisi economica e che comunque i cittadini sono obbligati, per legge, a pagare l’Imu anche su aree edificabili a comparto. Pertanto, con questa scelta, si dimostra che non è vero che questa amministrazione ha alzato le imposte, come conferma la riduzione al 7,6 per mille dell’Imu agricola, ma che anzi cerca di andare incontro, nei limiti delle possibilità previste per legge, ai propri cittadini». In vista altre riduzioni delle tasse municipali, in particolare quelle relative al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. «Nel prossimo futuro», anticipa il primo cittadino, «se i rosetani svolgeranno correttamente la raccolta differenziata, in modo tale da portarla a una percentuale superiore al 65per cento, ci saranno le condizioni per ridurre la tassa sui rifiuti sia per le famiglie che per le imprese». Lo stesso sindaco tiene a sottolineare come, al momento del suo insediamento nel 2011, la percentuale della differenziata fosse al 6 per cento, «una delle più basse d’Italia, mentre oggi si attesta intorno al 35 per cento e tende a migliorare sempre di più». (f.c.)