Riduzione delle indennità, proposta bocciata

Il consiglio di Montorio respinge la mozione dell’opposizione di tagliare gli stipendi agli amministratori
MONTORIO. Consiglio comunale infuocato a Montorio quello che si è svolto giovedì sera, in particolare sul punto che riguardava la riduzione delle indennità agli amministratori. Sull’argomento – poi respinto – hanno votato a favore anche l’ex assessore Alessia Nori e il consigliere Giancarlo Di Marcantonio, che a inizio di seduta hanno annunciato la costituzione di un gruppo autonomo votando però – ad eccezione del punto sulle indennità – sempre con la maggioranza del sindaco Ennio Facciolini. In una nota dei consiglieri di opposizione Gabriella Zuccarini e Marco Citerei (Montorio che vive), Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini (Montorio avanti insieme) si legge che «la maggioranza ha respinto per un soffio la mozione che chiedeva la riduzione delle indennità degli amministratori e l’azzeramento dei gettoni di presenza, che sarebbero serviti per isitituire un fondo di solidarietà a sostegno delle associazioni presenti sul territorio. La mozione è stata bocciata 7 a 6. Siamo sbalorditi di fronte a tanta indifferenza della maggioranza, che ha perso l’opportunità di dimostrare senso di responsabilità e vicinanza alla popolazione». Per gli esponenti dell’opposizione «l’amministrazione Facciolini si è distinta per essersi aumentata le proprie indennità».
Fra gli altri punti discussi in consiglio, anche l’affidamento diretto alla Mo.Te. spa del servizio di raccolta rifiuti per i prossimi sei anni. «Si tratta di un affidamento in house alla società partecipata», ha spiegato l’assessore all’ambiente Massimo Rastelli, «che pertanto consente in modo agile ed efficace di modificare, anche in corso d’opera, il servizio svolto adattandolo alle mutevoli esigenze del territorio. Inoltre, l’amministrazione ha poteri di vigilanza diretta sulla società».
Tra le novità introdotte dalla Mo.Te. «l’istituzione di un servizio dedicato alla raccolta degli ingombranti nelle abitazioni danneggiate dal sisma», ha proseguito Rastelli, «la raccolta ingombranti a domicilio per i disabili, l’installazione di una “wastemate” che rilevi, attraverso il codice fiscale, chi conferisce nel centro di raccolta, la distribuzione delle buste con codice identificativo per la raccolta del multimateriale e dei sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine per le quali verranno installati 5 nuovi contenitori sul territorio. Verranno, infine, istituiti dei punti di raccolta degli oli esausti, verrà ampliato il circuito di spazzamento stradale e verranno sostituiti 500 mastelli l'anno».
Sulla questione della tutela del personale, l'assessore all'ambiente ha spiegato come «gli otto dipendenti della Diodoro Ecologia verranno riassorbiti direttamente dalla Mo.Te., mentre i 3 assunti attraverso cooperativa verranno riassorbiti attraverso un bando di gara». La minoranza, compatta, ha votato contro il rinnovo del servizio poiché trattandosi del «più grande servizio per importo per il Comune, circa 760 mila euro l’anno, si è persa l’opportunità di migliorarlo e a costi più bassi».
Catia Di Luigi
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