Rientra l’allarme al Mazzini L’otorino è tornato negativo

30 Settembre 2020

TERAMO. Ieri, sul fronte dell’emergenza coronavirus, è stato un giorno di tregua per il Teramano. A parte l’unico nuovo contagio segnalato dalla Regione, sono arrivate buone notizie dall’ospedale...

TERAMO. Ieri, sul fronte dell’emergenza coronavirus, è stato un giorno di tregua per il Teramano. A parte l’unico nuovo contagio segnalato dalla Regione, sono arrivate buone notizie dall’ospedale Mazzini: il medico che lavora nel reparto di Otorinolaringoiatria risultato positivo giorni fa si è definitivamente negativizzato, essendo risultati negativi entrambi i tamponi fatti dopo quello positivo (che, probabilmente, aveva dato un esito fasullo, come purtroppo accade con una certa frequenza). Una cosa è certa, se l’allarme al Mazzini si attenua la Asl tiene comunque la guardia alta e nell’unità di crisi di ieri il direttore generale Maurizio Di Giosia ha stabilito di invitare tutto il personale, medico e non, a tenere comportamenti improntati alla massima prudenza anche quando è fuori dal servizio. Non sono arrivati aggiornamenti sul bimbo di otto mesi di Martinsicuro che giorni fa era stato ricoverato d’urgenza al Salesi di Ancona e questo significa che le sue condizioni, come già era filtrato due giorni fa, non sono preoccupanti.
CASTIGLIONE. Un murale all’ingresso del paese per guardare al futuro senza dimenticare il passato. Quello drammaticamente più recente con le 16 vittime del Covid che ha fatto di Castiglione Messer Raimondo il paese più colpito d’Abruzzo. L’opera realizzata da Antonello Piccinini, in arte Macs, rappresenta una fanciulla con un vaso pieno d’acqua, simbolo di rinascita e fertilità. Alle sue spalle il paese e degli alberi con 16 foglie che volano via, per ricordare le vittime del coronavirus. Il disegno è legato alle radici storiche del posto, infatti ves-tini vuol dire paese delle acque, e rappresenta – oltre alla rinascita e alla fertilità – il ciclo della vita. L’opera è stata voluta dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione culturale “Castiglione nostra”. «Un augurio per rinascere insieme come comunità e non dimenticare il periodo trascorso e soprattutto per ogni cittadino che non c’è più», ha detto il sindaco Vincenzo D’Ercole.(red.te)
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