Rientrati i 2 giovani di Bellante e S. Nicolò bloccati da un mese in Argentina

Sono rientrati i due giovani teramani bloccati per circa un mese in Argentina per l’emergenza coronavirus. Daniele Perillo, studente dell’università di Teramo, era in Argentina per una borsa di...
Sono rientrati i due giovani teramani bloccati per circa un mese in Argentina per l’emergenza coronavirus. Daniele Perillo, studente dell’università di Teramo, era in Argentina per una borsa di studio per compiere ricerche sul vino e doveva rientrare in Italia il 22 marzo. Durante il soggiorno in Argentina si è laureato in remoto con i docenti di Bioscienze dell’università teramana. L’amico Sante Del Sordo lo aveva raggiunto in Argentina per una vacanza che doveva durare dieci giorni e che invece si è protratta forzatamente per circa un mese.
Attorno alle 16 di domenica i due giovani (nella foto) sono finalmente rientrati nelle loro abitazioni di San Nicolò e Bellante dove dovranno rimanere in quarantena dopo quella già fatta in Argentina solo perché italiani. I due sono rientrati con un volo charter dell’Alitalia che è stato organizzato dalla Farnesina. Per il biglietto di rientro Daniele e Sante hanno dovuto pagare la cifra di 2mila euro, quasi il triplo del biglietto di andata e ritorno che avevano in tasca, ma che non hanno potuto usare per la chiusura dello spazio aereo durante tutta l’emergenza coronavirus.
Attorno alle 16 di domenica i due giovani (nella foto) sono finalmente rientrati nelle loro abitazioni di San Nicolò e Bellante dove dovranno rimanere in quarantena dopo quella già fatta in Argentina solo perché italiani. I due sono rientrati con un volo charter dell’Alitalia che è stato organizzato dalla Farnesina. Per il biglietto di rientro Daniele e Sante hanno dovuto pagare la cifra di 2mila euro, quasi il triplo del biglietto di andata e ritorno che avevano in tasca, ma che non hanno potuto usare per la chiusura dello spazio aereo durante tutta l’emergenza coronavirus.

