Rientro a scuola con il caro-libri Aumenti anche per la cancelleria

10 Agosto 2023

I titolari delle cartolibrerie: «Quest’anno rincari del 10% per i testi e del 15% per gli altri prodotti» Si parte anche con il mercatino dell’usato per contenere i costi. Previsti rimborsi dalla Regione 

TERAMO. Un caro-libri del +10% che rispetta l’andamento degli anni scorsi con un aumento del 10-15% di materiale da cancelleria, soprattutto quella dei marchi più gettonati: è la situazione rientro a scuola illustrata dai cartolibrai del capoluogo.
Si avvicina il suono della prima campanella e gli addetti del settore e le famiglie già si sono messi in moto per procurare agli studenti la dotazione scolastica. «Da giugno stiamo prendendo le prenotazioni dei testi e già stiamo provvedendo alle consegne», ha spiegato Tonino Di Pomponio, della cartolibreria “Tonino Giocattoli”, « l’aumento del prezzo dei libri è fisiologico come c’è stato un aumento della cancelleria, ma che rispetta il solito trend». Dello stesso parere anche Anna Romantini della cartolibreria “E-cart” che dice: «Un aumento che segue l’andamento degli anni scorsi. Non riceviamo lamentele dai genitori, ma notiamo un alto interesse per non far mancare nulla ai propri figli». Il budget che dovrà affrontare ogni famiglia, soprattutto per le scuole medie e superiori, si aggira, secondo le stime nazionali di Codacons, dai 300 agli 800 euro a figlio.
«Il mercato dei libri è in piena attività e ci stiamo muovendo per garantire i testi nelle scuole di ogni ordine e grado», ha aggiunto Emanuele Di Pietro della cartolibreria “Beverly Hills”, «i prezzi aumentano un po’ ogni anno, la cancelleria ha subito un aumento maggiore».
Un aiuto arriva dalle istituzioni. «Per il rimborso sulla fornitura dei libri di testo mettiamo a disposizione quest'anno circa 4,8 milioni di euro a fronte dei 3,5 milioni dell’anno scorso», ha evidenziato l’assessore regionale all’istruzione Pietro Quaresimale, «a settembre il nostro servizio competente predispone il riparto ai Comuni e come ogni anno i cittadini si recheranno a quello di residenza per presentare l’istanza di rimborso dei libri già acquistati. Successivamente i Comuni invieranno la rendicontazione alla Regione».
Infine accanto al mercato ufficiale è sempre più forte quello dei libri di seconda mano. Spesso sono gli studenti stessi a cedere o a scambiare i testi con i propri amici.
Il Codacons Abruzzo ha lanciato l’iniziativa “Libri gratis” sul proprio sito dove poter scambiare o regalare libri. E c’è chi si è ben organizzato. «Da quest’anno, oltre al tradizionale servizio dei libri nuovi, abbiamo allestito un piccolo mercatino dell’usato», ha raccontato Massimiliano Fidanza di Pianeta Ufficio, «le richieste di libri di seconda mano erano tante e abbiamo deciso di dare un aiuto a chi è in difficoltà».
©RIPRODUZIONE RISERVATA