Rifiuti abbandonati in strada: multe per 2.400 euro ai negozi

24 Maggio 2022

I controlli del vigile ecologico del Comune sono scattati a seguito di segnalazioni dei residenti Alcune attività non avevano neanche avviato (o completato) l’iscrizione al ruolo della Tari

TERAMO. Abbandono ed errato conferimento dei rifiuti: controlli e multe per 2.400 euro nel fine settimana nel centro storico di Teramo. A finire sotto la lente di ingrandimento del vigile ecologico Vincenzo Calvarese sono state alcune attività commerciali colte in fallo sul fronte dello smaltimento della spazzatura. In particolare, il monitoraggio di alcune situazioni è scattato in seguito a delle segnalazioni dei cittadini giunte agli uffici della polizia locale relativamente all'abbandono anomalo lungo corso san Giorgio e nelle vie limitrofe di sacchi della spazzatura di significative dimensioni e cartoni pieni di rifiuti misti. Dagli accertamenti condotti dal nucleo ambientale dei vigili è così emerso che taluni commercianti e titolari di attività di somministrazione non erano rispettosi delle modalità di conferimento lasciando in strada, in prossimità dei propri locali, sacchi con rifiuti speciali non pericolosi. Circa una decina le attività sottoposte a controllo e diverse le sanzioni, da 300 euro in su, elevate per un totale di 2.400 euro.
Dagli accertamenti incrociati svolti negli uffici comunali è poi emerso che alcune delle attività oggetto di verifica non avevano avviato, o non avevano completato, le procedure di registrazione al ruolo Tari: una carenza che si ripercuote sul conferimento dei rifiuti perché non permette al commerciante di ottenere la card per utilizzare le isole ecologiche sistemate in centro storico né i contenitori dove differenziare la spazzatura prodotta. La mancata iscrizione al ruolo Tari è stata in particolare riscontrata in quelle attività di più recente apertura, che dopo le multe hanno subito avviato le procedure necessarie per sanare questa carenza e regolarizzare la propria posizione. «L'attenzione dell'amministrazione sui temi ambientali resta alta e costante, sia per quanto riguarda le zone periferiche che per quelle centrali, come avvenuto nell'ultimo fine settimana», spiega l'assessore alle politiche ambientali del Comune di Teramo Martina Maranella, «per le attività sanzionate in centro storico non parlerei di indifferenza al tema del corretto smaltimento, ma più di carenza di passaggi burocratici relativamente all'iscrizione al ruolo Tari: perciò invito tutti i titolari delle attività, e in maniera particolare quelli di nuova apertura o che stanno per aprire, ad adempiere a tutti i passaggi necessari così da mettere i nostri uffici in condizione di dar loro ogni strumento e indicazione utile per il corretto conferimento dei rifiuti. Di certo dispiace dover intervenire con le sanzioni, ma i controlli sono necessari e doverosi da parte dei nostri organismi», conclude l'assessore Maranella.
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