Rifiuti al porto, tassa sulle barche

18 Febbraio 2016

Lo prevede il piano della capitaneria, bando per la gestione del servizio

GIULIANOVA. Tutte le imbarcazioni, compresi i pescherecci e le barche da diporto che fanno scalo o che operano nel porto di Giulianova, devono pagare una tassa sui rifiuti nell’area portuale. Lo prevede il piano redatto dall’ufficio circondariale marittimo giuliese. Il piano è già stato inviato agli uffici comunali per una prima verifica e martedì mattina è stato illustrato ufficialmente alle parti coinvolte durante la riunione convocata dalla comandante Clarissa Torturo. All’incontro erano presenti i rappresentanti dell’Ente porto, i dirigenti del Comune e un delegato del servizio ambiente della regione Abruzzo in rappresentanza del dirigente Franco Gerardini che contemporaneamente era impegnato in un sopralluogo nella discarica del Cirsu. Assente anche l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini. Per l’assegnazione del servizio di raccolta l’ufficio marittimo indica inoltre un bando di evidenza pubblica. La ditta che vincerà la gara, oltre ai servizi di raccolta differenziata e pulizia dell’area portuale, avrà tra l’altro l’incombenza di recuperare da ogni imbarcazione la tassa dovuta per il servizio. La riunione di martedì è stata interlocutoria e non ha sortito alcuna decisione definitiva. La comandante Torturo, raggiunta telefonicamente, non ha voluto specificare i dettagli del progetto ed ha solo spiegato che è necessario lavorare ancora per approdare ad un piano condiviso che possa dare risposte risolutive. Il decreto legislativo n. 182 su cui si basa il progetto elaborato dalla capitaneria di porto risale al 24 giugno 2003.

Mirella Lelli

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