Rifiuti e senzatetto nell’ex Saig dopo la bonifica

Lo stabilimento in disuso di nuovo invaso dalla spazzatura All’interno dei locali bivacchi e accampamenti abusivi
MARTINSICURO. Senzatetto e mendicanti di nuovo nell'ex Saig, la struttura situata nell'area industriale di Colleranesco che è tornata ad essere, circondata da rifiuti, uno dei simboli del degrado cittadino. La vecchia distilleria, che attende da tempo di essere oggetto di un grande progetto di riqualificazione, versa ancora nel più completo abbandono: i clochard sono tornati a bivaccare nella struttura, come è possibile notare dalle assi di legno divelte, e che erano state posizionate per impedire l'ingresso di estranei attraverso il cancello dell'ex Saig, e dalle tracce della presenza di persone all'interno della struttura, come vestiti, materassi e resti di falò. In alcuni momenti della giornata è possibile anche udire dei rumori provenienti dai locali della vecchia distilleria, che di certo, soprattutto con l'arrivo della stagione fredda, non è idonea ad ospitare i senzatetto, anche in virtù del fatto che le finestre sono state completamente infrante dai vandali. Anche alcuni mesi fa era stata avvertita la presenza di clochard all'interno della struttura, ma nel frattempo erano state sostituite le barriere (seppur inutili) per impedire l'ingresso di persone e chiuso il cancello grande destinato al passaggio dei mezzi. Oltre ai senzatetto, sono tornati anche i cumuli di rifiuti nel piazzale antistante il vecchio stabile, che erano stati precedentemente rimossi dal Comune. Ora un grosso mucchio di immondizia, composto da vecchi elettrodomestici, materiali per l'edilizia e divani fa capolino proprio di fronte all'ingresso dell'ex Saig, accrescendo il cupo senso di abbandono della zona, da sempre contraddistinta da discariche a cielo aperto, che il Comune fa fatica a rimuovere ripetutamente, ed accampamenti abusivi di mendicanti (poco distante dall'ex Saig è spesso presente una roulotte che offre rifugio anche ad alcuni bambini). Intanto non ancora si conosce la data a partire dalla quale la Progetti Abruzzesi, società titolare dell'ex Saig, avvierà l'attesa opera di riqualificazione della struttura, che dovrebbe essere trasformata in capannoni e manufatti industriali. Riqualificazione prevista dopo la bonifica che è stata eseguita nei mesi scorsi dopo il provvedimento di dissequestro dell’area.
Sandro Petrongolo
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