Rifiuti interrati, chiuso un tratto di spiaggia a Silvi
Il commissario prefettizio emana l’ordinanza. Parte l’iter per la bonifica, il 13 vertice tra enti
SILVI. Transennato il tratto di spiaggia sotto il quale l’erosione marina ha rivelato uno strato di rifiuti sulla costa sud di Silvi. Dopo le anticipazioni del Centro, il commissario prefettizio Bruno Strati lo scorso 30 maggio ha emesso l’ordinanza che vieta di fatto il transito e l’utilizzo di una parte dell’arenile demaniale compreso tra via della Marina e il canale di scolo a sud della stessa via. Il tratto è di fronte ai grandi alberghi e tra due stabilimenti balneari : il lido Marlin e il “Moanaha beach”. Il tratto di spiaggia in questione è stato transennato per un fronte lungo 100 metri e largo tre. Il fine dell’ordinanza è la «tutela dell’incolumità e della salute pubblica». Nel provvedimento si legge: «La forte erosione della costa ha dato origine alla formazione di un gradone alto circa 80 cm. Al suo interno è stato rilevato del materiale di colore scuro dal quale affiorano pezzi di vetro e plastica. A seguito di rilevazioni effettuate dall’Arta Abruzzo eseguite a fine aprile sono risultati «valori di concentrazione dei parametri cadmio,piombo, rame, zinco, idrocarburi pesanti superiori alle concentrazioni soglia di contaminazione». La Asl di Teramo - servizio igiene e epidemiologia- dopo il sopralluogo del 27 maggio scorso scriveva in una nota: «Considerando l’imminente inizio della stagione balneare si propone a titolo precauzionale il divieto di accesso e di utilizzo della fascia dell’arenile in questione, si richiede tempestivamente esecuzione di analisi da parte dell’Arta di Pescara delle acque di balneazione localizzate nelle immediate vicinanze della battigia ». L’ordinanza è stata emessa dopo il coinvolgimento del comando dell’ufficio locale marittimo di Silvi. Il responsabile del servizio tutela ambiente del Comune, Massimo Paolini, ieri ha affermato: «Il prossimo 13 giugno è stata convocata una conferenza di servizi tra vari enti tra cui Capitaneria, Regione Abruzzo e Comune, in quell’occasione saranno indicate le procedure di messa in sicurezza della zona, bonifica e smaltimento dei detriti. I tempi dovranno essere veloci, c’è però un protocollo da seguire. Non è certo nostra intenzione bloccare la stagione estiva nell’area, purtroppo c’è anche da considerare il carattere di transitorietà in cui si è trovato in questi ultimi mesi il Comune di Silvi».
Domenico Forcella
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