Rifiuti, l’Anticorruzione chiede chiarimenti

21 Giugno 2022

Sotto osservazione la proroga del servizio concessa dalla Comunità montana per Campli e Torricella

CAMPLI . L'Anac chiede ufficialmente dei chiarimenti al commissario dell’ex Comunità montana della Laga Marco Di Nicola sulla proroga dell’appalto sulla raccolta dei rifiuti a Campli e Torricella. Ad annunciarlo sono in consiglieri comunali di “RicostruiAmo Campli” Simone Iampieri e Davide Cordoni. «L’iniziativa nasce da una nostra azione di approfondimento delle carte e successiva segnalazione», affermano, «in cui avevamo posto in guardia la maggioranza anche in consiglio comunale sulla pericolosità insita in questa ulteriore proroga, ma di fronte all'ennesimo rifiuto di confronto non ci è rimasto che sollecitare gli enti preposti al controllo».
I rappresentanti dell’opposizione ricordano che la vicenda risale al 2017 quando la Comunità montana della Laga ha prorogato il servizio per quattro anni nei soli comuni di Campli e Torricella, mentre l’appalto iniziale riguardava anche Cortino, Rocca Santa Maria e Valle Castellana. «Allo scadere della prima proroga prevista da contratto si è deciso di operare una nuova proroga tecnica portando l'affidamento in totale a dieci anni», evidenziano Iampieri e Cordoni, «senza predisporre, come normativa prevede, gli atti propedeutici alle necessarie procedure della nuova gara». Tra i motivi della contestazione c’era anche l’effettivo potere del commissario di prolungare l’affidamento senza l’autorizzazione della Regione. «In tal senso gli uffici regionali hanno risposto che non vi è stata in merito alcuna autorizzazione alla nuova proroga», spiegano i due consiglieri, «è l'ennesimo pasticcio amministrativo di Agostinelli che da consigliere di minoranza votava contro l'introduzione della raccolta differenziata e poi da assessore prima e da sindaco successivamente ha prorogato alla stessa azienda l'appalto per quasi dieci anni invece di rivolgersi al mercato con una nuova gara oppure di seguire gli altri comuni che si sono affidati al Mote essendone il Comune di Campli anche socio». Iampieri e Cordoni assicurano che continueranno ad approfondire la vicenda per accertare eventuali aggravi della tassa sui rifiuti.