Rifiuti non smaltiti, parte la strigliata ai balneatori

16 Giugno 2023

Materiale spiaggiato lasciato nei tratti liberi o sul lungomare. Il vice sindaco: «La Bandiera blu dipende anche dal decoro, tutti facciano la propria parte»

MARTINSICURO. A Martinsicuro negli ultimi giorni alcuni concessionari di porzioni di spiaggia hanno ripulito dal cosiddetto spiaggiato, ovvero il materiale portato dalle piene dei fiumi sulla battigia, il tratto di arenile di loro competenza, lasciando però quanto raccolto ammucchiato nei vicini tratti di spiaggia libera. Sono stati notati anche scarichi abusivi di materiale spiaggiato su aree pubbliche del lungomare e residui di potature lasciati in strada.
La reazione dell’amministrazione a questi comportamenti incivili è stata molto decisa e affidata a un post dai toni forti, accompagnato da fotografie, del vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Monica Persiani. «La Bandiera blu non è solo un fazzoletto di stoffa da far sventolare davanti alle proprie concessioni», scrive Persiani, che invita le strutture commerciali e turistiche e i singoli cittadini ad essere responsabili e lavorare tutti insieme per mantenere alto il senso di responsabilità, rafforzare quanto di buono è stato fatto in questi anni e non rendere vano il duro lavoro amministrativo fatto per rendere la cittadina più attraente dal punto di vista turistico e sostenibile. «La Bandiera blu», fa sapere l’assessore, «non è solo sinonimo di acque pulite. Per ottenere questo riconoscimento una giuria nazionale valuta un sistema di servizi completo, in base a ben 32 criteri, comprese la gestione del territorio e l'educazione ambientale. Fino a quando continueremo ad avere questa mentalità (pulisco la mia area e sporco le aree pubbliche) non andremo avanti. Il salto di qualità è un onore... ma soprattutto un onere che spetta a tutti. Le spiagge libere», fa sapere Monica Persiani, «sono state oggetto di pulizia già due volte. Abbiamo già messo le passerelle, a breve metteremo in alcune di esse le docce e i wc, la Poliservice ha piazzato i cestini di raccolta e a breve forniremo anche due spiagge libere di area di sosta con gazebo e sedie per disabili. Il nostro impegno non manca di certo per offrire sempre nuovi servizi per turisti e cittadini, ma la collaborazione di tutti è indispensabile per offrire sempre una migliore cartolina della nostra cittadina».
Intanto, arriva un’altra segnalazione di inciviltà da parte del comitato Campo Casone, che indica una discarica a cielo aperto sul lungofiume del Vibrata, a ridosso del ponte carrabile di via Roma. A ridosso della pista ciclabile/pedonale qualche incivile ha scaricato una serie di rifiuti ingombranti con tanto di frigorifero e lavatrice.
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