Rifiuti, nuova raccolta approvata in consiglio

20 Ottobre 2020

GIULIANOVA. Approvato ieri sera in consiglio comunale il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti che, di qui a poco, sarà trasformato in bando di gara per l’affidamento al nuovo operatore del settore...

GIULIANOVA. Approvato ieri sera in consiglio comunale il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti che, di qui a poco, sarà trasformato in bando di gara per l’affidamento al nuovo operatore del settore entro il 31 dicembre e per i prossimi cinque anni. Il punto è stato illustrato ieri in consiglio dall’assessore all’ambiente Giampiero Di Candido.
Nella nuova raccolta dei rifiuti ci sono diverse novità. Prima fra tutte il risparmio sui costi e, di riflesso, sulla Tari che peserà sui cittadini. L’importo annuo a base d’asta è di 4.700.000 circa, Iva esclusa, con un risparmio rispetto al passato di circa il 10%. Prevista la creazione di due isole ecologiche altamente tecnologiche dove i conferimenti verranno effettuati direttamente dai cittadini dotati di tessera magnetica. Le due isole verrebbero ubicate nel quartiere Annunziata e a Colleranesco. Nascerà l’operatore ecologico di quartiere che provvederà a verificare la pulizia di strade, piazze e giardini comunali. Maggiore attenzione verrà riservata al litorale da nord a sud con raccolta puntuale dei rifiuti e il nuovo bando porrà attenzione anche al centro storico. Infatti, l’azienda che si aggiudicherà il servizio dovrà provvedere alla pulizia del guano nella parte alta della città. Anche l’area portuale sarà oggetto di maggiore attenzione in termini di pulizia e spazzamento.
In consiglio ha preso la parola l’ingegner Andrea Valentini di Pesaro, consulente del Comune per l’elaborazione del nuovo bando: «Giulianova è una cittadina turistica importante e a molte aziende del settore farebbe comodo piazzare la bandierina sul territorio. Ma bisogna stare attenti ed essere vigili nella ponderazione delle offerte. Puntare troppo sulla riduzione dei costi potrebbe significare consegnare il servizio a un’azienda che potrebbe non svolgere il lavoro ai livelli ottimali. Occorrerà trovare un punto di equilibrio tra l’economicità e l’efficienza». (al. al.)
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