Rifiuti sequestrati in un villaggio turistico

La guardia costiera scopre un deposito incontrollato di materiale, denunciato il titolare dell’attività
ROSETO. La guardia costiera di Pescara, in collaborazione con il personale dell’ufficio marittimo di Roseto, ha scoperto e sequestrato un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non all’interno di un villaggio turistico che si trova nel territorio comunale di Roseto.
«L’area interessata», si legge nella nota della guardia costiera, «è stata posta sotto sequestro penale e il titolare della struttura ricettiva è stato denunciato all’autorità giudiziaria per la violazione della normativa ambientale, che attribuisce al Corpo delle Capitanerie di porto la competenza generale nelle attività di sorveglianza e di accertamento degli illeciti in materia di rifiuti».
L’illecito, ora al vaglio della Procura, è stato scoperto nell’ambito dell’istituzionale attività di controllo in materia ambientale da parte del nucleo operativo di polizia ambientale della direzione marittima della guardia costiera di Pescara coadiuvato dagli uomini dell’ufficio marittimo locale, guidato dal comandante Mario Andreoli subentrato il mese scorso a Giovanni Minonne.
«La tutela e la salvaguardia dell’ambiente è da sempre una prerogativa degli uomini e delle donne della guardia costiera», dice il comandante, il capitano di vascello Salvatore Minervino, «che continueranno senza sosta con le attività di controllo e monitoraggio su tutta la costa pescarese e teramana a tutela della cittadinanza».(l.v.)
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