Rifiuti, un esperto per la fusione tra società

9 Agosto 2023

Bando di Team e Mote per trovare un professionista che segua il procedimento di aggregazione

TERAMO. Per Team e Mote l'obiettivo è fissato e condiviso: diventare un'unica realtà. Per raggiungerlo occorre ora individuare il percorso migliore da seguire tenendo conto di aspetti economici, tecnici e giuridici che siano lineari e concordanti fra loro, senza contrasti o frizioni. Per capire quale sia l'iter migliore, le due società che si occupano di rifiuti e gestione del verde hanno deciso di avviare un'indagine di mercato per la selezione di professionisti finalizzata all'elaborazione di un progetto di “due diligence” di Team e Mote.
In sostanza, si cercano esperti a cui affidare la messa a punto del percorso da intraprendere per aggregare le due società di rifiuti. Unione, fusione o altro tipo di soluzione tecnico/giuridico vanno soppesate e studiate considerando le peculiarità delle aziende, le attività svolte, le situazioni economiche e patrimoniali di ognuna.
Nei mesi scorsi sia Team che Mote hanno approvato l'unificazione, adesso bisogna decidere “come” unirsi. «Più che di consulenze singole e specifiche, abbiamo bisogno di professionisti che congiuntamente ci diano un progetto univoco da seguire, tracciando una linea percorribile sotto il profilo legale, tecnico ed economico», spiega Sergio Saccomandi, presidente della Team che è stazione appaltante. «L’operatore economico dovrà presentare una relazione descrittiva, nella quale si evidenzia l’attività necessaria alla raccolta e verifica di informazioni di diversa natura, economica, patrimoniale e legale, per fornire una fotografia particolareggiata delle due società e individuare l’operazione di aggregazione più conveniente», recita l'avviso pubblico. I professionisti interessati dovranno presentare entro l'otto settembre le loro proposte poi si procederà alla selezione e alla messa a disposizione dell'operatore scelto la documentazione delle società. Entro fine anno Team e Mote contano di individuare il percorso da seguire per l'unificazione. «L'obiettivo è di accelerare i tempi il più possibile, nella consapevolezza che ci sono passaggi anche complessi da rispettare: ma noi già ragioniamo in termini di ambito unico», commenta il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto che nel primo mandato ha lavorato per rendere pubblica la Team e nel suo secondo mandato conta di far crescere la società fino a renderla riferimento provinciale e regionale in tema di rifiuti: «L'unione con Mote è un passo fondamentale e ne seguiranno altri, a partire dall'impiantistica coi progetti in cantiere da realizzare col Pnrr.» conclude il primo cittadino.(v.m.)
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