Rifiuti, è Alba la città più “riciclona” di tutto il Teramano

Legambiente la premia per la differenziata al 66%: terza città in Abruzzo tra quelle con più di 10mila abitanti
ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica raggiunge il 66% di rifiuti differenziati nel 2013 e diventa il comune “riciclone” per Legambiente: in Abruzzo è terza classificata tra le città con più di diecimila abitanti, la prima nella provincia teramana.
Questo è il risultato della graduatoria nazionale stilata da Legambiente e presentata nei giorni scorsi, in cui l’Abruzzo non fa una bella figura piazzandosi con solo un comune ogni 17 che supera la soglia del 65% di raccolta differenziata dei rifiuti (nelle vicine Marche è “riciclone” un comune ogni 3).
In questo contesto sicuramente poco incoraggiante, spicca però Alba Adriatica, che tra le città ha fatto peggio solo di Cepagatti ed Avezzano. Questo dato, conferma ancora una volta che negli anni gli albensi hanno recepito talmente bene il sistema della raccolta differenziata, da riuscire a sopperire tutte le difficoltà che la città deve affrontare in estate, quando i turisti entrano in confusione davanti al rigido sistema del porta a porta.
A riconferma del grande impegno dei cittadini, ma anche degli enti preposti, arrivano gli ultimi dati sulla raccolta differenziata pubblicati dalla Poliservice sul proprio sito web: a maggio di quest’anno Alba Adriatica ha superato la soglia del 70% di raccolta differenziata, battuta in Val Vibrata (di pochissimo) solo da Sant’Omero e Torano, paesi nemmeno paragonabili per numero di abitanti e affluenza soprattutto nei mesi estivi.
Tornando sull’ottimo piazzamento nella graduatoria di Legambiente, il dato del 66% ha registrato la soddisfazione del primo cittadino Tonia Piccioni che così commenta: «Un traguardo che deve renderci orgogliosi, ma non paghi, perché sui temi ambientali non ci si può mai considerare soddisfatti dei risultati raggiunti, ma vanno considerati solo passi verso l'eccellenza assoluta».
Poi il sindaco di Alba Adriatica ha una parola anche per problemi ambientali del torrente Vibrata, sempre fonte di tante problematiche soprattutto per la cittadina costiera. «Il premio dei comuni ricicloni», dice a questo proposito la Piccioni, «dimostra come le buone pratiche producano risultati evidenti, per questo anche sul problema del Vibrata dimostreremo come le buone pratiche siano produttive di effetti reali, ma questa dovrà essere la battaglia di tutti».
Luca Tomassoni
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