Rifondazione: «Esami clinici veloci solo a pagamento»

14 Ottobre 2020

GIULIANOVA. Esami medico-clinici eseguiti al rallentatore. La denuncia viene dal circolo “Pasquale Di Massimantonio” di Rifondazione Comunista che racconta l’esperienza avuta da D.S.S. che, in data...

GIULIANOVA. Esami medico-clinici eseguiti al rallentatore. La denuncia viene dal circolo “Pasquale Di Massimantonio” di Rifondazione Comunista che racconta l’esperienza avuta da D.S.S. che, in data 7 novembre 2019, si è recato al Cup dell’ospedale per prenotare un’ecografia alle arterie superiori prescritta dal medico curante. La prenotazione è stata fissata al 15 ottobre 2020 con esami da effettuare presso l’ospedale di Sant’Omero, dopo circa 11 mesi di attesa. Senonchè lo scorso 10 ottobre la persona è stata raggiunta al telefono e gli è stato comunicato il differimento dell’esame al 21 aprile 2021 sempre a Sant’Omero. In alternativa, a fine marzo 2021, l’esame si sarebbe potuto effettuare al Mazzini di Teramo. Il cittadino ha chiesto quali fossero i tempi di attesa per la stessa prestazione a pagamento. La risposta sarebbe stata: «Una settimana, massimo 15 giorni».
Il circolo di Rifondazione commenta: «Riteniamo molto grave che avvengano nella sanità pubblica fatti del genere, molto probabilmente perché il numero e l’orario dei medici è molto limitato e il cittadino se vuole fare l’esame deve pagarselo anche se è un suo diritto. Quindi chi ha la possibilità economica si cura e chi, soprattutto in questo momento di crisi, non può pagare, può subirne le conseguenze per una patologia che non è stata preventivamente accertata, generando, oltre alla sofferenza del paziente che ha aspettato inutilmente un anno per una prestazione, ulteriori costi e disagio. Vorremmo avere dei chiarimenti dal direttore sanitario, dall’assessore regionale alla sanità e dallo stesso governatore in quanto il diritto alla salute è garantito a tutti dalla Costituzione ». (al. al.)