Rifondazione: «I vaccini siano pubblici»

14 Marzo 2021

TERAMO. «Nessun profitto sulla pandemia. No ai brevetti delle multinazionali, vaccini pubblici gratuiti per tutte/i»: questo lo slogan su uno degli striscioni nel presidio di ieri mattina di...

TERAMO. «Nessun profitto sulla pandemia. No ai brevetti delle multinazionali, vaccini pubblici gratuiti per tutte/i»: questo lo slogan su uno degli striscioni nel presidio di ieri mattina di Rifondazione Comunista in largo San Matteo, a Teramo, davanti alla Prefettura. La protesta del partito, guidata dal segretario cittadino Mirko De Berardinis, è «per promuovere la mobilitazione della sinistra europea che chiede la sospensione dei brevetti e dei diritti di proprietà sui vaccini da parte delle case farmaceutiche e la condivisione pubblica gratuita dei vaccini a livello mondiale in quanto bene comune essenziale per la salute e la vita». Spiega Rifondazione Comunista in una nota: «Allo stato attuale solo una persona su 10 potrà vaccinarsi entro il 2021 nei Paesi poveri e due terzi dell’umanità resterà in balìa del virus e delle sue varianti, che potranno ripresentarsi anche in Europa», e poi: «Finora l’Italia e l’Unione Europea hanno scelto di stare dalla parte delle multinazionali farmaceutiche».