Rifondazione: «La festa per la vittoria di Ianni violava le norme»
Rifondazione Comunista di Isola del Gran Sasso attacca il nuovo sindaco Andrea Ianni per la festa organizzata sabato scorso in piazza per celebrare la vittoria elettorale. «Centinaia di persone hanno...
Rifondazione Comunista di Isola del Gran Sasso attacca il nuovo sindaco Andrea Ianni per la festa organizzata sabato scorso in piazza per celebrare la vittoria elettorale. «Centinaia di persone hanno festeggiato con vivande e bevande la vittoria della lista elettorale», scrive il Prc in una nota, «occupando la piazza Contea di Pagliara e la relativa via di accesso. In tantissimi
hanno partecipato alla “Festa di ringraziamento” (con “porchetta a volontà” come scritto sui social)
organizzata dalla nuova amministrazione comunale per celebrare il risultato delle elezioni del 20/21 settembre. Purtroppo però la superficie complessiva della suddetta piazza e della via, assolutamente
incapiente rispetto all’elevato numero dei partecipanti, non ha reso possibile in alcun modo il rispetto sia pur minimo del “distanziamento sociale” come previsto e ordinato dalla vigente normativa». Rifondazione ritiene che «con maggior buon senso da parte degli organizzatori, si sarebbero potuti utilizzare l’area nei pressi della rotonda di fronte al santuario di San Gabriele oppure gli ampi spazi del parcheggio nello stesso sito, tutto ciò al fine di rimanere nel rispetto
della seria e legittima normativa in vigore ed evitare un tale assembramento». E fa notare:
«Contestualmente lo stesso sindaco con la medesima maggioranza consiliare, con
una decisione a dir poco paradossale, ha convocato il primo consiglio comunale per giovedì prossimo 8 ottobre, ordinando lo svolgimento a porte chiuse, per evitare eventuali problemi di contagio». Rifondazione Comunista in conclusione si riserva «di decidere ulteriori azioni politiche e giudiziarie».
hanno partecipato alla “Festa di ringraziamento” (con “porchetta a volontà” come scritto sui social)
organizzata dalla nuova amministrazione comunale per celebrare il risultato delle elezioni del 20/21 settembre. Purtroppo però la superficie complessiva della suddetta piazza e della via, assolutamente
incapiente rispetto all’elevato numero dei partecipanti, non ha reso possibile in alcun modo il rispetto sia pur minimo del “distanziamento sociale” come previsto e ordinato dalla vigente normativa». Rifondazione ritiene che «con maggior buon senso da parte degli organizzatori, si sarebbero potuti utilizzare l’area nei pressi della rotonda di fronte al santuario di San Gabriele oppure gli ampi spazi del parcheggio nello stesso sito, tutto ciò al fine di rimanere nel rispetto
della seria e legittima normativa in vigore ed evitare un tale assembramento». E fa notare:
«Contestualmente lo stesso sindaco con la medesima maggioranza consiliare, con
una decisione a dir poco paradossale, ha convocato il primo consiglio comunale per giovedì prossimo 8 ottobre, ordinando lo svolgimento a porte chiuse, per evitare eventuali problemi di contagio». Rifondazione Comunista in conclusione si riserva «di decidere ulteriori azioni politiche e giudiziarie».

