Rifondazione, presidio in piazza «No a Putin ma anche alla Nato»

TERAMO. Ieri mattina la Federazione provinciale di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea ha organizzato un presidio in largo San Matteo a Teramo, davanti alla sede della...
TERAMO. Ieri mattina la Federazione provinciale di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea ha organizzato un presidio in largo San Matteo a Teramo, davanti alla sede della Prefettura e in concomitanza con il mercato settimanale, per esporre le proprie posizioni «a sostegno», si legge in una nota, «della pace, contro Putin e contro la Nato e per protestare contro l’aumento delle spese militari». I militanti di Rifondazione, con il segretario provinciale Mirko De Berardinis, hanno effettuato un volantinaggio allestendo striscione e manifesti con su scritto: “Contro tutte le guerre, fuori l’Italia dalla Nato, fuori la Nato dall’Italia, no al riarmo, stop spese militari”.
De Berardinis ha detto: «Siamo in piazza per condannare l’invasione russa dell’Ucraina ma anche l’espansionismo della Nato che ha deliberatamente prodotto un’escalation irresponsabile. Condanniamo la decisione del governo Draghi e del parlamento italiano di inviare armi, missili e bombe in Ucraina».

