Rilancio del marchio “Pecorino atriano”

Il Comune vuole far ripartire il progetto per il riconoscimento Dop, fermo per la scarsità di produttori
ATRI. Il Comune di Atri pronto a rilanciare il marchio Dop del “Pecorino atriano”. Ad annunciarlo è l’assessore all’agricoltura, parchi e sviluppo delle frazioni Alfonso Di Basilico.
«Il riconoscimento dop del nostro prodotto era rimasto congelato in Regione», afferma, « il nostro obiettivo è ora riportare in auge la valorizzazione del formaggio creato in una filiera casearia esclusivamente locale affinchè diventi un’eccellenza gastronomica da presentare ai turisti. I prossimi passi sono quelli di riaccendere l’attenzione e il coinvolgimento sul tema delle varie aziende del posto affinchè possano investire di nuovo in una realtà alimentare che ha sicuramente prospettive nei mercati nazionali ed esteri». Uno dei problemi infatti per i quali il progetto del pecorino atriano era rimasto al palo era stata proprio la mancanza di aziende produttrici sul territorio.
Di Basilico, nell’illustrare le prossime mosse per appoggiare le aziende non tralascia il settore vitivinicolo che nel comprensorio di Atri conta diverse cantine sparse tra le colline che producono il Montepulciano doc. «Stiamo cercando di entrare a far parte dell’entourage del Vinitaly di Verona in cui il Comune di Atri potrebbe essere promotore dei vari marchi e produzioni locali», precisa l’assessore, «ci sono diverse cantine anche piccole che producono vini di elite e che costituiscono la maglia più importante dell’economia interna. Se si riunissero in un consorzio potranno diventare una bella realtà nel panorama teramano. Sul rilancio del settore gastronomico si discuterà nei prossimi consigli comunali ». (d.f.)
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