Rinascita post-terremoto Al via due progetti artistici

9 Settembre 2017

ISOLA DEL GRAN SASSO. L’arte come rinascita dal terremoto. L’arte che dà nuova vita a ciò che il terremoto ha distrutto e che sprona, attraverso le sue opere, a reagire, a non arrendersi. L’arte che...

ISOLA DEL GRAN SASSO. L’arte come rinascita dal terremoto. L’arte che dà nuova vita a ciò che il terremoto ha distrutto e che sprona, attraverso le sue opere, a reagire, a non arrendersi. L’arte che nasce dalle macerie del sisma come filo conduttore di due eventi che si sono svolti a Isola del Gran Sasso e a Castelli.
L’inaugurazione della mostra della scultrice isolana Amelia Lucci dal titolo “L’Araba Fenice – omaggio a Isola” si è svolta in piazza Contea di Pagliara con la partecipazione dello scultore Francesco Alberico. L’opera protagonista dell’esposizione è un omaggio e un incoraggiamento che l’artista, profondamente legata alla sua terra, fa al suo paese.
Calce Viva è il progetto presentato a Castelli dall’associazione Genius Loci e dall’artista locale Beatrice Celli che lo ha ideato e realizzato insieme a un gruppo di colleghi e con la collaborazione del Comune. Un progetto attraverso il quale i cocci in frantumi delle creazioni artigiane rotte dal terremoto e che parlano di terremoto si sono trasformati e sono rinati in una grande opera d’arte, un murales di colori a mosaico che ha ravvivato una zona di via Concezio Rosa, nel centro del borgo. La ceramica in frantumi con Calce viva diviene dunque simbolo di cambiamento, di nuova vita, di riqualificazione urbana, ma soprattutto di rinascita.(a.d.f.)
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