Rincari, ristoratore denuncia: «Tre bollette per 15mila euro»

Il 43enne Anthony Romani gestisce un albergo, uno stabilimento balneare e una pizzeria a Cologna: «Costi triplicati per l’energia elettrica, il 25 settembre nelle urne infiliamo le ricevute dei pagamenti»
ROSETO. «Ho tre strutture, sono arrivate le bollette della corrente elettrica di luglio da 7mila, 5mila e 3mila euro. Siamo spiazzati e perciò lancio una protesta: il 25 settembre mettiamo dentro le urne le nostre bollette». È allarmato e amareggiato Anthony Romani, 43enne imprenditore rosetano che gestisce l'hotel Baia del Re e il bar pizzeria Aurora a Cologna Spiaggia, e il lido Atlantic, stabilimento balneare a Roseto.
Bollette del mese di luglio triplicate se non quadruplicate rispetto all'inizio della stagione estiva. Il caro bollette si fa sentire e chi gestisce strutture turistico ricettive e diverse attività teme per il rincaro nella bolletta di agosto. La preoccupazione per l'aumento delle spese cresce. Dice Romani: «Sono passato da 2mila euro per l'albergo, 1.800 del lido e mille della pizzeria per il mese di giugno a queste cifre per il mese di luglio. Che abbiamo lavorato a fare?». E aggiunge: «Ci aspettiamo che ad agosto sia anche di più, e stiamo parlando solo di bollette della luce. Poi c'è il gas e ci sarà anche l'acqua. È solo una delle prime bombe che arrivano nelle aziende. Quando mi sono arrivate le bollette, non ci ho dormito la notte». Ormai c'è una lunga scia di imprenditori indignati per il caro bollette, pronti a protestare per la stangata ricevuta negli ultimi mesi. Un problema che accomuna e preoccupa tutti, da nord a sud, e che sembra peggiorare giorno dopo giorno.
Ma per Romani è arrivato il momento di far sentire davvero la propria voce. Per farlo, lui lancia un appello diretto a tutti, colleghi e cittadini in difficoltà, in vista delle elezioni politiche del 25 settembre. Una protesta pacifica, ma efficace e inusuale e che faccia capire quanto i cittadini siano stanchi per le continue richieste di aiuto mai ascoltate da quella politica che dovrebbe rappresentarli. «Non sono d'accordo nel fare protesta mettendo le bollette attaccate alle nostre vetrine», dice, «quando vieni al ristorante esci con la tua famiglia che hai lo stesso problema dentro casa. Faccio invece un appello a tutti i miei colleghi e a tutte le famiglie che si trovano in difficoltà: quando andranno a votare mettano dentro l'urna la bolletta. I politici si preoccupano di andare in giro a fare campagna elettorale, ma perché, invece, non affrontano un problema che è di lunga data? Il problema rimane e arriverà anche questo inverno con le bollette del gas». Gli imprenditori sono scoraggiati. Oltre alle bollette, vanno pagati i fornitori. Anche lì i prezzi sono aumentati e per chi vuole fare turismo o ha un'attività, la situazione è sempre più fuori controllo. Ma il dramma dell'aumento dei prezzi abbraccia milioni di persone che, pur concedendosi una vacanza e un po' di relax, rinunciano a una cena in più al ristorante o a un giorno o una settimana in più di vacanza. «Quest'anno il livello del turismo si è abbassato», conclude Romani, «ogni famiglia ha avuto 200 euro in più da pagare solo di luce, come fai ad andare a mangiare una pizza? Vedo delle famiglie di quattro persone che consumano per due. Noi andiamo avanti grazie a tutte quelle persone che lavorano e vengono a mangiare qualcosa il sabato, la domenica o in mezzo alla settimana. Lavoriamo, ma le persone non possono spendere più quanto spendevano prima».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

