Rinnovato l’accordo tra Prefettura e banche

16 Giugno 2023

Serve a limitare rapine e assalti ai bancomat ma anche le truffe. Stelo: «Non va abbassata la guardia»

TERAMO. Rapine alle banche e assalti ai bancomat sono crollati negli ultimi anni in tutta Italia e la provincia di Teramo non è da meno. Reati che hanno visto una brusca frenata grazie all'innalzamento dei sistemi di controllo e vigilanza messi in campo dagli istituti bancari e dalle forze dell'ordine in un'ottica di collaborazione al contrasto di questi crimini. Ed è sulla scia della sinergia avviata anni fa che in Prefettura a Teramo, ieri mattina, si è proceduto alla firma del rinnovo di un protocollo che vuole incidere ulteriormente sulla sicurezza dei cittadini e degli operatori bancari. Il prefetto Fabrizio Stelo e Marco Iaconis dell'Abi (associazione bancaria italiana) alla presenza dei rappresentanti delle forze dell'ordine hanno sottoscritto l'accordo che, alla luce del panorama locale e nazionale, delinea il perimetro entro il quale muoversi per essere al passo con la criminalità. Perché se è vero che le rapine sono fortemente diminuite (nel 2001 in Italia sono state 3.000, oggi se ne contano 100 all'anno), a trovare terreno fertile sono le truffe ed è su queste che bisogna soprattutto tenere alta l'attenzione.
Nel protocollo si fa riferimento alla formazione del personale, allo scambio di informazione fra istituti bancari e forze dell'ordine, all'implementazione di sistemi di sicurezza all'avanguardia per casseforti e Atm e all'ammodernamento delle videoregistrazioni. «La diminuzione di rapine e assalti ai bancomat non deve farci abbassare la guardia anche perché se siamo arrivati a questo livello di sicurezza lo si deve al lavoro sinergico fatto negli anni fra istituti bancari e forze dell'ordine», ha detto Stelo sottolineando i controlli capillari delle forze dell'ordine e i significativi investimenti fatti proprio dalle banche sui sistemi di sicurezza. (v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.