Rinnovo del mercato coperto: ora si punta sui fondi del Pnrr

Il presidente della commissione urbanistica Pavone: «È stato il cuore della nostra economia Per questo è intenzione dell’amministrazione comunale ristrutturare presto tutto l’edificio»
ROSETO. «Ci potrebbe essere la possibilità di riqualificare il mercato coperto nel 2023 con i fondi del Pnrr per la rigenerazione urbana». Ad annunciarlo è il consigliere di maggioranza e presidente della commissione urbanistica, Enio Pavone, che qualche mese fa aveva lanciato l’idea di rinnovare il vecchio edificio nel centro di Roseto o con un mercato contadino o attraverso un project financing. «Quella struttura deve essere riqualificata», aggiunge Pavone, «e noi della maggioranza abbiamo tutti l’obiettivo, dal sindaco Mario Nugnes all’assessore all’urbanistica Gianni Mazzocchetti, di intervenire appena possibile». Il mercato coperto, infatti, per diversi anni è stato il cuore pulsante di parte dell’economia rosetana, dove i commercianti facevano quasi a gara per mettere lì il proprio banco, ma piano piano le postazioni all’interno si sono ridotte sempre di più, e oggi è rimasto un solo banco del pesce, tranne il giovedì e il sabato quando c’è anche quello dei formaggi. In realtà si parla da anni di riqualificazione del mercato coperto: nel 2007, durante l’amministrazione Di Bonaventura, fu proposto un progetto complesso da finanziare con un project financing che prevedeva un piano interrato con 25 posti auto pubblici, un piano terra adibito a mercato, un primo piano destinato agli uffici privati, un secondo piano per appartamenti, e un attico con una sala polifunzionale pubblica, e un parcheggio pubblico da 40 posti sotto la collina. L'amministrazione Pavone poi, nel 2013, ha provato a rivitalizzarlo con un mercato della Coldiretti, ma l'esperimento è durato pochi mesi, e la precedente amministrazione ha spesso annunciato l'idea di riqualificarlo, anche attraverso un project financing, ma non è stato fatto mai nulla di concreto. L’eventuale recupero del mercato, con la realizzazione dei parcheggi, potrebbe anche in parte risolvere alcune criticità che interessano il centro cittadino da anni. Qualche mese fa, inoltre, è arrivata anche la proposta dell’ex consigliere di opposizione William Di Marco e del suo gruppo Identità Culturale Rosetana. Di Marco ha proposto una soluzione meno impattante e più economica, ovvero un parcheggio da 24 posti auto pubblici e sei box chiusi in legno lamellare, destinati a sei attività per il mercato, e migliorabile con l’aggiunta di una lunga tettoia o dei gazebo, oltre al recupero della strada tra il mercato e il palazzo dove realizzare altri parcheggi.
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