Riordino della sanità e ospedale di Teramo Le opposizioni: Villa Mosca sia punto fermo

8 Agosto 2021

«Dalle dichiarazioni del presidente della commissione Sanità Vincenzo Cipolletti a quelle del primo cittadino Gianguido D’Alberto la questione dell’ubicazione dell’ospedale teramano pare...

«Dalle dichiarazioni del presidente della commissione Sanità Vincenzo Cipolletti a quelle del primo cittadino Gianguido D’Alberto la questione dell’ubicazione dell’ospedale teramano pare definitivamente passata in secondo piano, dimenticata o subordinata alle scelte logistiche e strategiche relative al livello spettante a ciascuna provincia. Non è così che si può condurre la partita»: così scrivono in una nota polemica sul tema della riorganizzazione degli ospedali abruzzesi i consiglieri comunali di opposizione appartenenti alla commissione Sanità. Continuano nel comunicato congiunto Pina Ciammariconi, Luca Corona, Franco Fracassa, Giovanni Luzii e Domenico Sbraccia: «L’ubicazione deve avere la priorità, deve costituire il punto fermo da cui partire per poi passare alla riorganizzazione. E, va da se, il sito non può che coincidere con quello attuale di Villa Mosca, che per decine di motivi, ampiamente documentati, si lascia preferire a tutte le altre soluzioni. Il dibattito deve quindi iniziare avendo come certezza assoluta quella dell’ospedale a Villa Mosca. Lo stanno chiedendo cittadini, associazioni, esercenti, portatori di interessi, la “società civile”. A chi parla in modo astratto di livelli, di aspetti tecnici relativi al contenitore, ricordiamo che importa più il contenuto».