Riparte l’iter per il recupero di Montepagano

25 Ottobre 2018

Scampato il pericolo di perdere i fondi Masterplan. Aloisi: «Presto un incontro con la cittadinanza»

ROSETO. Riparte l’iter per gli interventi di recupero del centro storico di Montepagano dopo che è scampato il pericolo di perdere i fondi del Masterplan Abruzzo. Il governo alla fine ci ha ripensato, decidendo di cancellare ogni riferimento all’Abruzzo dal "decreto Genova" e salvaguardando anche i fondi per il borgo medievale che ha dato i natali a Roseto. «Ringraziamo innanzitutto il presidente vicario Giovanni Lolli, che si è adoperato da subito per impedire questo furto di fondi, ma anche tutti i sindaci e i deputati che si sono impegnati in questi giorni per trovare una soluzione», dichiara con soddisfazione il consigliere comunale rosetano Simone Aloisi, che da tempo si impegna per il progetto riguardante gli interventi di valorizzazione del centro storico paganese. «Ora continueremo in maniera spedita come abbiamo sempre fatto», prosegue Aloisi, «perché , nonostante tutto, non ci siamo mai fermati contando nel buon senso del governo. A breve, assieme al progettista, faremo il primo incontro con la cittadinanza per far visionare le bozze del progetto definitivo». Dopo un iter travagliato, i fondi per la valorizzazione turistica di Montepagano vennero sbloccati lo scorso 9 agosto, quando ci fu la tanto attesa firma all’Emiciclo dell’ex presidente della Regione Luciano D’Alfonso. Diversi gli interventi in programma per il rilancio del borgo. Come deciso in assemblee pubbliche organizzate nei mesi scorsi con i cittadini paganesi, i fondi saranno utilizzati per riqualificare il belvedere di “Porta da piedi” e quello di via da Borea, la pineta comunale, per introdurre la segnaletica da centro storico e la nuova illuminazione dei punti nevralgici del borgo». Ad occuparsi della progettazione degli interventi sarà l’architetto Emmanuele Pedicone di Mosciano. (p.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .