Ripascimento, lavori in spiaggia fra i bagnanti e gli ombrelloni

2 Luglio 2019

Gli interventi dovrebbero concludersi sabato. Proteste di alcuni turisti: «Non si può fare il bagno»  Il vice sindaco: «Siamo partiti in ritardo a causa delle condizioni meteo avverse di maggio»

ROSETO. Sono iniziati sulle spiagge piene di bagnanti i lavori di ripascimento a Roseto e Cologna. Si tratta di un intervento atteso da tempo dai balneatori che hanno dovuto aspettare più del previsto a causa delle avverse condizioni meteo nel mese di maggio e nella prima settimana di giugno e che si sono ritrovati a dover fare i conti con lavori e contemporanea presenza di turisti.
L’ordinanza della capitaneria di porto in realtà è di giovedì scorso e gli interventi sarebbero dovuti iniziare venerdì mattina, ma le condizioni del mare, particolarmente mosso, non lo hanno permesso fino a ieri. «Speriamo che questa settimana il tempo mantenga», dice il vicesindaco Simone Tacchetti. Ieri il ripascimento è stato effettuato nella zona sud di Roseto, dal lido Altamira al lido Narcisi, mentre oggi la nave si sposterà nella zona nord di Roseto in viale Makarska, dal lido Sahara al lido Bora Bora e infine domani, probabilmente nel pomeriggio, si concluderanno gli interventi a Cologna Spiaggia, nel tratto che va dalla spiaggia del camping Nino fino a via Bozzino. «Siamo in ritardo», aggiunge, « purtroppo abbiamo dovuto fare i conti con il tempo. Sono disagi minimi per cittadini e turisti ed entro sabato tutte le spiagge saranno pronte».
Ieri mattina, infatti, alcuni turisti, appena arrivati per trascorrere le vacanze estive a Roseto, sono rimasti sorpresi. «È il nostro primo giorno qui», , spiegano due turisti provenienti da Foggia, «e sinceramente trovarci davanti questi lavori e non poter fare il bagno non è stato bellissimo. Quantomeno i responsabili della struttura avrebbero potuto avvisarci e noi saremmo partiti un giorno dopo».
Tra i balneatori, comunque, c’è stata molta comprensione nonostante ormai sia piena estate. «Quest’anno è andata così purtroppo», afferma un balneatore, «ma le condizioni meteorologiche hanno inciso tanto. E’ un intervento necessario perché ci permette, temporaneamente, di lavorare meglio avendo più metri di spiaggia».
Tacchetti precisa che il ripascimento è solo un intervento tampone, in attesa di lavori di rinforzo sulle scogliere esistenti. «Per il ripascimento già abbiamo chiesto, per il prossimo anno», aggiunge il vicesindaco, «di inserire altri punti del litorale rosetano, per esempio a sud nella zona del porto dove ci sono le spiagge di due camping importanti. Abbiamo chiesto di nuovo ai tecnici e ai dirigenti delle opere marittime della Regione un progetto concreto di ricarica delle scogliere per risolvere definitivamente, come è successo per esempio a Montesilvano, il problema dell’erosione in quei tratti, ed evitare così di spendere ogni anno soldi per il ripascimento, fondi che comunque quest’anno sono stati aumentati rispetto allo scorso anno».
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