Ripe di Civitella, 25 ordinanze di sgombero Il vice sindaco: il progetto va modificato

11 Febbraio 2017

La frana di Ripe di Civitella del Tronto non si ferma e costringe 25 famiglie a lasciare le proprie abitazioni. Lo scioglimento della neve che s’insinua nel sottosuolo e la pioggia battente hanno...

La frana di Ripe di Civitella del Tronto non si ferma e costringe 25 famiglie a lasciare le proprie abitazioni. Lo scioglimento della neve che s’insinua nel sottosuolo e la pioggia battente hanno reso instabile un fronte di 50 ettari di terra . C’è il timore che tonnellate di terra si riversino a valle. Ieri le ruspe del Genio civile sono state di nuovo all’opera per creare dei canali di drenaggio superficiale ed evitare sia la discesa di melma sull’unica strada che collega Ripe alle frazioni ed al capoluogo, sia ulteriori infiltrazioni nel terreno. Da più di due mesi sono stati consegnati i lavori per un progetto di intervento sulla frana, ma il cantiere non è stato ancora aperto. «Ritengo che il progetto vada modificato prevedendo delle scatole di cemento armato facilmente ispezionabili per evitare intasamenti», commenta il vice sindaco Mario Tulini, «invece il piano prevede l’installazione di tubi di tre metri e mezzo di diametro. Stiamo intanto facendo ogni sforzo per evitare che la melma si riversi in strada rendendolaa impercorribile». Il costo dei lavori è di circa 1 milione ed è stato suddiviso in due lotti. La Regione ha appaltato e consegnato i lavori. Con l'esecuzione degli interventi progettati, la problematica del dissesto idrogeologico a Ripe, esistente da tempo immemorabile, ma aggravatasi nel marzo del 2015, dovrebbe sensibilmente migliorare. A tutto questo si aggiunge l’isolamento telefonico. Dal 18 gennaio molte utenze sono senza linea fissa e senza adsl. Il sindaco Cristina Di Pietro ha scritto alla Tim «I guai non potete risolverli dalla centrale e con l’ometto sul furgone rosso che gira 80 kmq di territorio», scrive il primo cittadino civitellese, «dovete intervenire in maniera straordinaria inviando mezzi e uomini». (adp)