«Ripensare l’asse dal porto al Paese»
La proposta prevede il miglioramento del sottopasso di via Sauro
GIULIANOVA. Riposizionare il chiosco all'inizio del lungomare monumentale, realizzare una rotonda, sistemare gli arredi urbani su tutto l'asse del porto, reealizzare un n sottovia ferroviario per collegare direttamente via Sauro a via Matteoti, valorizzando così l’asse viario che va dal porto al paese alto. Semplice ma al tempo stesso composito il disegno indicato da Paolo Vasanella, coordinatore comunale di Fratelli D’Italia ed ex presidente dell’Ente porto, per la valorizzazione del centro cittadino, un disegno che si lega alla valorizzazione del porto. «La messa in sicurezza del porto di Giulianova», dice Vasanella, «opera resa possibile grazie al finanziamento regionale voluto e stanziato dall'ex assessore Morra, che ho avviato quando ero presidente del porto, sta concretizzando la nostra visuale futura dell'area portuale. Siamo soddisfatti nel vedere che la nuova dirigenza dell'Ente porto riconosca la bontà del progetto dando corso alla sua esecuzione». Vasanella parla di Giulianova 2030, chiara contrapposizione al programma Giulianova 2020 dell’attuale sindaco Mastromauro. «Non intendiamo rinunciare agli sforzi per dare finalmente piena enfasi a quell'autentico gioiello cittadino tarpato da miopi interventi urbanistici del passato ed umiliato da inadeguati interventi del presente». Per Vasanella l'asse porto-via Sauro-Paese, rappresenta una vera peculiarità su tutta la costa adriatica, ma va valorizzata dando a via Sauro una vera identità, smantellando l’attuale passaggio pedonale e creando un nuovo passaggio degno di una città turistica. (m.l.)
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