Rischia di annegare a 16 anni: salvato dal bagnino, ma è grave

Paura a Silvi Marina. Al ragazzo è stata praticato il massaggio cardiaco, poi è stato trasportato in ospedale: ora è in Rianimazione
SILVI MARINA. Momenti di grande paura ieri a Silvi Marina dove un ragazzo di 16 anni, forse a causa di un malore improvviso, ha rischiato di annegare. Lunghi minuti concitati che hanno visto tante persone mobilitarsi per salvare la vita al giovane. E il salvataggio è andato a buon fine. L’episodio si è verificato attorno alle 12.30 nello specchio di mare davanti al lido Cerrano Sub. Il ragazzo stava facendo il bagno, il mare era mosso ma lui pare non fosse al largo. D’un tratto ha iniziato ad annaspare e a contorcersi. Il bagnino del lido Cerrano Sub, Giuseppe D’Alise, si è subito accorto della situazione di difficoltà e si è tuffato in mare raggiungendo rapidamente il ragazzo. Con l’aiuto di altre persone, l’ha portato sulla riva e qui un bagnante, che si è qualificato come medico, ha immediatamente iniziato a praticare il massaggio cardiaco. In un’azione di soccorso corale, sulla battigia è stato portato anche il defibrillatore in dotazione al lido Cerrano Sub. In quegli attimi sul posto sono arrivati gli operatori del 118 di Atri in ambulanza e un’automedica del 118 di Montesilvano. Le pratiche di rianimazione sono andate avanti fino a quando il giovane non è stato stabilizzato, intubato e trasferito all’ospedale di Pescara.
Qui il 16enne è stato preso in carico dall’equipe medica che una volta eseguiti tutti gli esami necessari a definire il quadro clinico, ha disposto il ricovero nel reparto di rianimazione. Le condizioni del giovane sono serie e la prognosi è riservata. Sul luogo dell’incidente è intervenuta anche la Capitaneria di porto per i rilievi del caso e la ricostruzione dell’episodio. Sono state raccolte le testimonianze di alcune persone presenti e nelle prossime ore saranno più chiari i contorni della vicenda. Tra le ipotesi non è escluso che il giovane possa aver accusato un malore mentre si trovava in acqua, andando in difficoltà anche per via del mare mosso. Il 16enne non era un cliente del lido Cerrano Sub, forse era ospite di strutture vicine o aveva raggiunto la spiaggia libera per una domenica di divertimento.
L’episodio di ieri è uno dei più gravi delle ultime settimane lungo la costa teramana dove, specie nei weekend, si verificano molti casi di persone che si trovano in difficoltà in mare e vengono soccorse dagli operatori del salvataggio. In particolare, sabato 4 luglio tra Martinsicuro e Roseto degli Abruzzi, in poche ore, sono state otto le persone tratte in salvo dai bagnini. Adulti e ragazzini trascinati dalle correnti o bloccati sugli scogli dal mare ingrossato e dalla stanchezza. Tutti gli otto soccorsi si sono conclusi al meglio, senza conseguenze fisiche per bagnanti e soccorritori.
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