Rischia la vita per un aneurisma: salvato

9 Aprile 2019

Un 40enne di Giulianova operato nel dipartimento di radiologia dell’ospedale di Pescara diretto dal teramano Di Egidio

GIULIANOVA. E' arrivato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara in pericolo di vita a causa della rottura un aneurisma all’arteria cerebrale. Operato d'urgenza nel dipartimento di radiologia vascolare e interventistica, guidato dal primario teramano Vincenzo Di Egidio, un uomo di Giulianova di 40 anni si è ripreso e le sue condizioni di salute adesso sono buone. Si è trattato di un delicato intervento chirurgico che normalmente viene effettuato su pazienti di età compresa tra i 50 e i 70 anni. Il paziente, dopo il suo arrivo in ospedale in condizioni molto critiche, è stato sottoposto a «embolizzazione dell'aneurisma localizzato a livello dell'arteria cerebrale media di destra», spiega Di Egidio, promotore da anni della teleradiologia, «la procedura richiede l'uso di cateteri portanti e microcateteri con i quali navighiamo all'interno delle arterie del cervello, partendo dall'arteria femorale della gamba, per raggiungere la posizione desiderata e riempire la sacca aneurismatica con spirali di platino che la richiudono, creando una barriera all'ingresso del sangue nella sacca, escludendola dalla circolazione arteriosa. L'intervento si è svolto in anestesia generale e non è risultato doloroso per il paziente che si è ripreso bene, ma dovrà affrontare una convalescenza piuttosto lunga. Questo è un caso molto particolare considerata la giovane età del paziente, normalmente questi interventi vengono subiti da persone tra i 50 e i 70 anni». In sala operatoria un’equipe di 7 persone, tra anestesisti, rianimatori e un neurochirurgo. Sono oltre un centinaio all'anno gli interventi di questa portata che vengono svolti nel dipartimento diretto da Di Egidio, che accoglie numerosi casi provenienti anche da Marche e Molise. (cr.pe.)
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