«Riserva Borsacchio bloccata dalle mire di chi vuol costruire»

ROSETO. Se l’area protetta non decolla ci sono delle precise responsabilità. A sostenerlo è il comitato cittadino ‘Riserva naturale regionale guidata Borsacchio’, il cui portavoce, Fabio Celommi,...
ROSETO. Se l’area protetta non decolla ci sono delle precise responsabilità. A sostenerlo è il comitato cittadino ‘Riserva naturale regionale guidata Borsacchio’, il cui portavoce, Fabio Celommi, sottolinea anche come la riperimetrazione, aspramente contestata dalle associazioni ambientaliste, avesse come «unico scopo quello di consentire l’estinzione di alcuni reati edilizi». Il comitato prosegue: «Ormai tutte le zone urbanizzate sono state poste fuori dal perimetro della Riserva, mentre restano al suo interno solo terreni agricoli, su alcuni dei quali, trovandosi lungo il litorale, proprio di fronte alla spiaggia, le mire edificatorie continuano a essere particolarmente pressanti». Contestata anche l’ipotesi di nuovi insediamenti turistici che rispolvererebbero antichi progetti. «Non si considera», si legge ancora nella nota di Celommi, «che quegli interventi, proposti trent’anni fa, non poterono e non possono tuttora realizzarsi, anche e soprattutto perché quel tratto di costa è sottoposto a una fortissima erosione marina». (f.ce.)

