Riserva del Borsacchio Ecco il piano di D’Orazio

15 Maggio 2016

Roseto, tra le novità un centro di educazione al benessere «perché l’uomo deve essere al centro del sistema ambiente». Pavone: «Presto i risultati»

ROSETO. Un centro di educazione al benessere in linea con i principi della Carta europea per il turismo sostenibile. È una delle iniziative annunciate durante l’incontro sul futuro della Riserva Borsacchio che si è tenuto ieri mattina nel salone della villa comunale. A illustrarle i componenti del nuovo team che si occuperà dell’area protetta: Benigno D’Orazio e Patrizio Schiazza, rispettivamente presidente nazionale e coordinatore regionale di Ambiente e/è Vita, l’associazione cui è stata affidata la gestione della riserva; Fabrizio De Gregoriis, progettista del Pan, il piano di assetto naturalistico.

L’assessore comunale all’ambiente Fabrizio Fornaciari nel suo saluto ha ripercorso l’iter della riserva dal 2006 a oggi, dicendosi certo che «ora è stata individuata la via maestra per far decollare l’area in modo compiuto». De Gregoris ha illustrato alcune idee progettuali del Pan che saranno di modifica dell’attuale piano e di cui l’amministrazione comunale si farà carico. Il sindaco Enio Pavone ha ribadito «l’impegno di questa amministrazione e la volontà di far presto per recuperare il tempo perso a causa delle problematiche ereditate; tra queste sicuramente quelle più impegnative sono state la nuova perimetrazione dell’area e la risoluzione delle problematiche legate ai rapporti con i precedenti progettisti». Per accelerare i tempi si realizzeranno insieme sia il Pan che il Ppa (piano pluriennale di attuazione), «e molto presto», ha aggiunto Pavone, «diventeranno tangibili i risultati auspicati, con effetti positivi per tutta la città».

Schiazza ha illustrato le linee guida per la gestione della riserva, facendo presente che Ambiente e/è Vita gestisce altre quattro aree protette in Abruzzo, «pertanto porterà le buone pratiche già sperimentate altrove per lo sviluppo dell’area». D’Orazio ha anticipato il progetto per la creazione di un centro benessere «che unirebbe cultura, ambiente, alimentazione e attività motoria, a testimonianza che in questa riserva l’uomo sarà al centro del sistema ambiente». Altro aspetto del quale ha parlato D’Orazio, è stata l’attivazione dell’operazione trasparenza, d’intesa con l’amministrazione comunale di Roseto. Sul sito di Ambiente e/è Vita (www.ambientevita.it) è stato pubblicato un estratto del precedente Pan prima delle modifiche alla Riserva fatte nel 2012 dal Consiglio Regionale. «Tale operazione», ha detto D’Orazio, «vuole essere un mezzo per raccogliere idee, contributi e proposte da parte dei cittadini, affinché nella redazione dei nuovi strumenti ci sia il massimo di partecipazione e condivisione».

Federico Centola

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