Risonanza, l’appuntamento è fra due anni

1 Dicembre 2014

La protesta di un pensionato. Fra 15 giorni funzionerà quella mobile a Giulianova che smaltirà la fila

GIULIANOVA. Risonanze magnetiche: ora l’appuntamento è per dicembre, ma del 2016. A segnalare, indignato, i due anni di attesa è un pensionato di Teramo che per due volte, negli ultimi mesi, ha avito bisogno della risonanza. «Ad ottobre è stata necessaria per completare la pratica della pensione», racconta il pensionato della Forestale, «quando sono andato a prenotarla mi hanno fissato l’appuntamento a ottobre 2016. A quel punto ho dovuto sborsare 120 euro e farla dai privati. Poi però ho iniziato ad avere problemi al colon e il medico mi ha prescritto un’altra risonanza. Questa volta mi hanno fissato l’appuntamento a dicembre 2016. E’ inaccettabile. Significa costringere un pensionato a spendere altri 120 euro, se tiene alla propria salute. E chi non ha i soldi che fa? Magari dopo due anni scopre di avere un brutto male, quando è troppo tardi».

Il direttore generale Roberto Fagnano proprio per questo ha sbloccato l’affitto di una risonanza mobile, posizionata accanto all’ospedale di Giulianova. Entrerà in funzione prima di Natale (una volta che il nuovo sistema di prenotazione della Asl sarà operativo nei 27 centri di prenotazione aziendali teramani), probabilmente tra il 15 e il 20 dicembre. la risonanza magnetica mobile total body che, con le sue 20 prestazioni giornaliere, consentirà di snellire le lunghe liste d’attesa. Il nuovo macchinario, nel piazzale davanti al Cup, nel padiglione ovest, sarà attivo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì (ma non si esclude che funzioni anche il sabato mattina) dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 20. A pieno regime riuscirà a fare 6mila prestazioni in un anno (l’impianto, di proprietà della ditta Fora, vincitrice del bando temporaneo dovrebbe rimanere tre mesi, ma il contratto può essere rinnovato, e lo sarà, probabilmente, fino all’arrivo a Giulianova della risonanza fissa) che, sommate alle 6mila della risonanza dell’ospedale di Teramo e delle 2.700 di quella per gli arti già presente a Giulianova, consentirà di raggiungere quasi 15 mila prestazioni annue. Una bella sfoltita per i circa 25mila pazienti che attendono in fila per una risonanza. La risonanza mobile potrà entrare in funzione solo una volta che il nuovo sistema verrà installato in tutti i centri di prenotazione (la Asl ha previsto infatti l’introduzione graduale del sortware, che a Giulianova entrerà in funzione oggi), in modo che sarà possibile prenotare la risonanza da tutti i Cup teramani. Nel frattempo, accanto al container del macchinario, è stato posizionato un altro box per le accettazioni la sala d’attesa.

Margherita Totaro

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