Rissa alla stazione, denunciati in cinque
Giulianova, a scatenare la violenza con pugni, calci e bottigliate questioni legate allo spaccio di droga
GIULIANOVA. Si chiude con cinque giovani denunciati l’indagine sulla rissa scoppiata qualche settimana fa nel piazzale della stazione ferroviaria di Giulianova con tanto di lancio di bottiglie davanti a spaventati passanti molti dei quali in attesa di prendere degli autobus o appena scesi da un treno.
E’ il risultato messo insieme dagli agenti della polizia ferroviaria su un episodio che nei giorni successivi sollevò le polemiche di commercianti e associazioni proprio sulla sicurezza in quella zona della città.A scatenare la violenza, hanno ricostruito gli agenti, molto probabilmente questioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti. Fondamentali, nella ricostruzione dell’accaduto, si sono rivelate le immagini catturate dal sistema dell’impianto di videosorveglianza urbana installato dal Comune, nonché di quelle arrivate dalle telecamere di esercizi commerciali che si affacciano su quell’area. «E’ stato così», si legge nella nota della questura, «che gli agenti della polizia ferroviaria sono riusciti a ricostruire lo sviluppo della rissa che, durata un quarto d’ora, aveva creato situazione di evidente pericolosità sia per i viaggiatori presenti nella stazione ferroviaria, che per gli utenti che sostavano nel piazza antistante in attesa dell’arrivo dei bus di linea».
Cinque i giovani identificati e denunciati, tutti tra i venticinque e i trenta anni: si tratta di N.V. di Montorio, D.P.M. , M.P. e M.F. di Giulianova, S.M. di Tortoreto. «Dall’alterco tra due di questi», conclude la nota della questura, « si era passati a pugni e calci ed anche all’uso di una bottiglia in vetro per un colpo in testa, con il ferimento di N.V. che riportava lesioni guaribili in dieci giorni. Verosimilmente problemi di spaccio di stupefacenti alla base della rissa».
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