Alba Adriatica

Rissa fuori dal locale ad Alba Adriatica, trauma cranico per un 21enne

3 Agosto 2026

Un ragazzo di Rieti ferito alla testa, mentre un 26enne marocchino è stato ricoverato con delle contusioni

ALBA ADRIATICA. Si incontrano all’esterno di un noto locale ad Alba Adriatica e scoppia la rissa. I protagonisti dello scontro di sabato sera sono un 21enne di Rieti che, nella colluttazione, ha riportato un trauma cranico, e un 26enne marocchino, ricoverato con delle contusioni. L’allarme è stato lanciato immediatamente dai presenti. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza e un’auto medica partite da Giulianova, insieme ai carabinieri, che hanno provveduto a riportare la situazione sotto controllo e ad avviare gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio. Entrambi i feriti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero per le cure e gli accertamenti del caso.

La nottata, caratterizzata da momenti di baldoria ed eccessi, ha fatto registrare anche altri interventi dei sanitari, in particolare per casi legati all’abuso di alcol. Tra questi, un minorenne è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Sant’Omero in coma etilico, dove è stato affidato alle cure del personale medico. Ormai sono sempre più frequenti gli episodi di mala movida nel territorio. Proprio per questo la Lega, per contrastare l’abuso di alcolici tra i giovani chiede la convocazione di un tavolo istituzionale per contrastare i fenomeni di mala movida. In particolare la referente locale Alessia Moscardelli ritiene opportuno richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza. «Aspetti», sottolinea, «che stanno suscitando una crescente preoccupazione tra cittadini e famiglie». A destare preoccupazione anche è anche la rissa di sabato sera. «Questo quadro», prosegue Moscardelli, «si inserisce in un contesto che merita particolare attenzione anche alla luce delle recenti dimissioni di due componenti dell’Osservatorio per la sicurezza, elemento che rende ancora più importante un confronto istituzionale sul tema. Molti cittadini e numerose famiglie manifestano una crescente richiesta di maggiore tutela e di una presenza ancora più incisiva nei luoghi interessati dalla movida, soprattutto nelle ore serali e notturne. La Lega ritiene che il tema della sicurezza debba essere affrontato privilegiando la prevenzione e la collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte». Per questo il carroccio «propone la convocazione di un tavolo istituzionale sulla sicurezza, promosso dal sindaco e aperto alle forze politiche, alle forze dell’ordine, alla polizia locale, agli operatori del settore e agli altri soggetti interessati», per definire strategie condivise, come «il potenziamento dei controlli nelle aree della movida, valutando, ove ritenuto opportuno dalle autorità competenti, anche servizi in abiti civili, finalizzati alla prevenzione degli episodi di violenza e al contrasto della vendita di alcol ai minori», conclude Moscardelli».

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