Rivoluzione al Mazzini, lavori per unificare il polo del cuore
Al via un cantiere da tre milioni: trasferita la psichiatria all’ex sanatorio, l’ala ospiterà la cardiologia Nel primo lotto medicina nucleare nel seminterrato con due nuove macchine: Dexa e Gamma camera
TERAMO. L’ospedale di Teramo con i suoi cinquant’anni ha i suoi acciacchi e un’impostazione ormai datata. Per cercare di rendere il suo assetto più funzionale la Asl ha varato una serie di lavori che interessano sia il primo che il secondo lotto, per un ammontare di circa 3 milioni di euro.
POLO DEL CUORE. Ci sarà una rotazione nei reparti, in parte già iniziata. Centrale in tutta l’operazione è l’unificazione del polo del cuore, che occuperà quasi tutto il secondo lotto. E’ stata avviata una serie di spostamenti di reparti e di relativi lavori. Il primo a spostarsi è stato il reparto di psichiatria, che da più di un mese ha traslocato nell’ex sanatorio. Liberati in questo modo gli spazi al piano terra del secondo lotto, adesso sono in corso i lavori per sostituire la psichiatria con la cardiologia, che storicamente è al pianterreno del primo lotto, davanti al laboratorio analisi.
«In questo modo quasi tutto il secondo lotto sarà occupato dal polo del cuore, dalla cardiochirurgia all’emodinamica alla cardiologia», esordisce Maurizio Di Giosia, direttore amministrativo della Asl, «si tratta di una serie di spostamenti e di lavori concatenati volti a rendere più razionale la disposizione dei servizi in ospedale. Li raggruppiamo per affinità, in modo da rendere più agevole il lavoro degli operatori ma anche gli spostamenti dei pazienti. Peraltro per quanto riguarda il secondo lotto procederemo in parte anche all’adeguamento sismico dello stabile».
CENTRO TRASFUSIONALE. Dopo i lavori in psichiatria, toccherà al centro trasfusionale che attualmente è al pianterreno del secondo lotto. Si trasferirà al posto della cardiologia, in una posizione – sottolinea Di Giosia – più razionale perchè di fronte al laboratorio analisi. Per far spazio al centro trasfusionale è stato spostato anche un altro servizio, che condivideva la stessa ala con la cardiologia: la medicina nucleare. Liberata l’ala del secondo lotto dove è ora il centro trasfusionale, questa probabilmente ospiterà un servizio di riabilitazione cardiologica, andando a completare il polo del cuore.
MEDICINA NUCLEARE. È già stata spostata al piano inferiore, nel seminterrato dove ha trovato spazio anche una nuova macchina acquistata dalla Fondazione Tercas per la densitometria ossea, cioè la Dexa, gestita insieme all’università dell’Aquila. Si tratta di un esame utile per lo studio delle patologie della componente minerale dello scheletro, in particolare per la diagnosi di osteoporosi, basilare soprattutto per le donne. Nel servizio si sta ultimando anche il montaggio della nuova Gamma camera: il vecchio macchinario per l’acquisizione di immagini scintigrafiche si ruppe un anno fa.
Sempre Maurizio Di Giosia annuncia che si sta studiando l’acquisizione di una Pet, la Asl sta decidendo se fare una gara per l’acquisto o per attuare una forma di partnerariato con un privato. La Pet è una tomografia ad emissione di positroni, che a differenza della Tac e della risonanza magnetica nucleare che forniscono informazioni di tipo morfologico, dà informazioni di tipo fisiologico permettendo di ottenere mappe dei processi funzionali all’interno del corpo. Sarebbe peraltro la prima Pet fissa in Abruzzo e frenerebbe molta mobilità passiva verso le Marche. La nuova moderna sede della medicina nucleare sarà ufficialmente inaugurata fra un mese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

