Rogo bis a Grasciano A fuoco i rifiuti nella discarica Cirsu

16 Luglio 2014

Ancora fiamme notturne nel deposito dell’indifferenziato La proprietà sporge denuncia: vogliamo sapere le cause

GIULIANOVA. Nuovo incendio nella notte a Grasciano: ad andare a fuoco sono stati alcuni quantitativi di rifiuti accumulati nella discarica del Cirsu. L'episodio si è verificato nella tarda serata di lunedì, quando le fiamme sono divampate nel capannone che ospita l’impianto mobile di trattamento dei rifiuti indifferenziati conferiti dai Comuni consorziati e da altri centri del Teramano: non si conosce con precisione la natura dell'incendio, ma non si può escludere la matrice dolosa dell'episodio. Sull’incendio intervengono, con una nota, il Cirsu e la Con. S.Amb. scarl, rispettivamente proprietario e gestore del polo tecnologico. «Cirsu e Csa esprimono preoccupazione e seri dubbi sulla natura dell’incendio per cui hanno presentato un esposto ai carabinieri», si legge in una nota, «sono stati avviati e messi in essere tutti controlli ambientali necessari per valutare eventuali effetti dell’incemndio. Al momento, considerato l’esiguo volume non si registrano criticità».

L'incendio ha sviluppato una densa nube di fumo, che ha lambito la superstrada Teramo-Mare ed ha reso l'aria irrespirabile, mentre le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco di Teramo in poco più di un'ora. I pompieri hanno operato sia all'interno del capannone, con l'ausilio di bombole d'ossigeno, che all'esterno, al fine di circoscrivere il perimetro dell'incendio; in seguito, un'altra autobotte è giunta sul posto per offrire supporto e controllare ulteriormente il fuoco. Il rogo di lunedì sera è il secondo divampato in poco tempo: un altro incendio si era verificato a Grasciano lo scorso 22 maggio. Il fuoco, però, aveva colpito l'impianto del Cirsu anche altre volte, ad esempio nel dicembre del 2010, quando ad andare a fuoco erano stati due camion carichi di rifiuti plastici (anche in quel caso di era ipotizzata la natura dolosa dell'episodio), o nel 2008, quando presero fuoco due container carichi di rifiuti misti. Altri incendi si erano verificati nel 2006, nel 2003 e nel 2002, quando a Natale il fuoco aveva interessato i rifiuti stoccati nella discarica. L'impianto del Cirsu è tornato ad accogliere i rifiuti indifferenziati, oltre che la plastica e la carta provenienti dai Comuni teramani, solo da alcuni mesi, dopo che la discarica era stata riattivata grazie al permesso concesso dalla Regione, che inizialmente aveva evidenziato come l'impianto non avrebbe potuto accogliere i rifiuti, per via di alcune carenze strutturali ed alcuni permessi mancanti.

Sandro Petrongolo

©RIPRODUZIONE RISERVATA