Roseto, appello del quartiere centro

13 Febbraio 2023

Il comitato dei residenti: «Subito la pulizia delle griglie di raccolta dell’acqua»

ROSETO. Subito la pulizia delle griglie di raccolta delle acque per evitare i continui allagamenti nel centro cittadino, in particolare via Settembrini e via Cavour, e più cestini in piazza Dante e nelle vie limitrofe per la grande quantità di bottiglie vuote lasciate a terra nel fine settimana.
Sono le richieste a breve termine del consiglio di quartiere di Roseto Centro all'amministrazione comunale, e domani è in programma un incontro dei rappresentanti del comitato con l'assessore ai lavori pubblici Angelo Marcone e l'assessore alla rigenerazione urbana Gianni Mazzocchetti per parlare di queste criticità. «Ci aspettiamo una risposta concreta dall’amministrazione», dice il presidente del consiglio di quartiere di Roseto Centro, Fabio Celommi, «su problemi che i residenti del centro vivono tutti i giorni. La piogge si verificheranno di nuovo e dunque chiediamo con urgenza la pulizia delle griglie di raccolta per permettere un normale deflusso delle acque ed evitare, dunque, gli allagamenti che siamo costretti a subire da oltre 30 anni. Inoltre, soprattutto per colpa di alcuni giovani incivili, il sabato mattina e la domenica mattina ritroviamo spesso in piazza Dante, e nelle vie limitrofe, bottiglie, bicchieri di plastica e carte. Chiediamo dunque di implementare la presenza dei cestini». Ci sono altre proposte però del consiglio di quartiere, proposte che richiedono più tempo per essere realizzate. Tra queste la riqualificazione dell’ex mercato coperto, l’individuazione nelle aree di risulta delle ex fornaci all’interno del nuovo prg di una o più aree da destinare a parcheggi pubblici, e la richiesta di riavviare la pratica di esproprio per il passaggio pedonale e ciclabile tra via Garibaldi e piazza della Repubblica. «Il mercato coperto secondo noi», aggiunge Celommi, «potrebbe essere recuperato conservando al piano terra la destinazione ad attività mercatale e di ristorazione, e destinando il piano superiore per un piccolo teatro-auditorium. Il problema parcheggi poi è forse quello più sentito, e noi chiediamo di prevedere nelle tre ex fornaci la realizzazione di strutture multipiano di parcheggio con impianti fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile. Inoltre prevedere nuovi collegamenti ciclabili-pedonali».
Luca Venanzi
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