Roseto, biciclettata e 500 firme contro la pista ciclabile

4 Novembre 2019

In decine per evidenziare la pericolosità del nuovo tratto che collegherà il lungomare alla frazione di Voltarrosto

ROSETO. Cinquecento firme raccolte in poco più di una settimana dal comitato “Tutti in via Piave” che ieri mattina ha organizzato assieme all’associazione “Rosetani in bici” una biciclettata per mettere in evidenza la pericolosità di alcuni tratti della pista ciclabile che a breve collegherà il lungomare di Roseto a Voltarrosto.
Oltre 60 cittadini, compresi vari esponenti dei partiti di opposizione, hanno partecipato all’iniziativa radunandosi nei pressi del parco Centola, in viale Marche. Presenti anche i consiglieri di maggioranza Adriano De Luca, Emanuela Ferretti e Giuseppe Di Sante, che hanno colloquiato con i residenti sulle criticità che vi sarebbero nel progetto dell’amministrazione comunale. Ad esempio sulla pericolosità del tratto di discesa che da viale Europa va ad intersecarsi con via Tronto, che in passato è stato scenario di incidenti mortali e dove è presente un pericoloso burrone; oppure la salita che da via Piave va verso viale Europa, con picchi di pendenza che sfiorano il 10 per cento. Secondo il progetto del Comune la pista dovrà partire da Voltarrosto, davanti alla scuola elementare, scendendo lungo viale Europa, per poi proseguire su via Piave, via Manzoni e infine su via Mezzopreti e viale Marche, che dovrebbero diventare a senso unico est-ovest. «E’ stata una domenica ricca di emozioni», dichiara il presidente del comitato Berardina Prosperi, «ma quella più grande è stata aver vissuto e condiviso come cittadini un disagio con tutti gli esponenti politici di opposizione ed alcuni consiglieri del partito di maggioranza». Nei prossimi giorni il comitato depositerà in Comune le firme raccolte, richiedendo un incontro urgente con il sindaco Sabatino Di Girolamo. Inoltre i vari componenti dell’associazione hanno espresso la volontà di affidarsi ad un tecnico in grado di proporre un progetto alternativo, rilevando gli ostacoli e i disagi presenti lungo il percorso indicato dall’amministrazione locale. Parallelamente i consiglieri di minoranza Rosaria Ciancaione, Enio Pavone, Mario Nugnes e Angelo Marcone lanceranno la proposta di un consiglio comunale aperto sul tema.
©RIPRODUZIONE RISERVATA