Roseto, il questore chiude un bar: ci va gente pericolosa

ROSETO. Il questore chiude per 15 giorni il bar “Rosso di Sera”, in via Basilica a Roseto. Ieri, infatti, è stata notificata l’ordinanza di chiusura emessa dal questore nei confronti del titolare...
ROSETO. Il questore chiude per 15 giorni il bar “Rosso di Sera”, in via Basilica a Roseto. Ieri, infatti, è stata notificata l’ordinanza di chiusura emessa dal questore nei confronti del titolare del locale. Il provvedimento è stato adottato, ai sensi dell’articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, dopo ripetuti controlli eseguiti da parte degli agenti del commissariato di polizia di Atri e dalle pattuglie del reparto prevenzione crimine Abruzzo di Pescara. Da questi controlli è emerso che il locale è luogo di aggregazione di persone con diverse condanne per spaccio di droga e reati contro il patrimonio. Il questore Enrico De Simone ha motivato la chiusura ritenendo che «quel bar costituisse un luogo di ritrovo di persone pericolose per l’ordine e la sicurezza personale».
Ma il titolare del bar Raffaele De Luca non riesce a capire le motivazioni della chiusura. «Nel mese di marzo», precisa De Luca, «abbiamo avuto 11 controlli da parte di polizia e carabinieri e, secondo me, non hanno mai trovato nulla di fuorilegge. Hanno controllato i documenti del bar e hanno perquisito diverse persone. Solo una volta un cittadino albanese è stato trovato con dell’oro falso in tasca ma, mi risulta, che tutto si sia chiarito in pochi giorni. Alla fine siamo noi titolari a pagare, gente che lavora dalle 5 di mattina alle 2 di notte guadagnando, quando va bene, 800 euro al mese. Già nelle prossime ore presenterò ricorso contro il provvedimento di chiusura».(l.v.)
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