Roseto, in 500 riuniti al palasport per l’ultimo saluto allo studente

5 Aprile 2024

ROSETO . Non palloncini ma tanti fiori bianchi accanto alla sua bara, portati dai suoi compagni di classe dell’istituto Moretti. A salutare per l’ultima volta lo studente 16enne di origini romene,...

ROSETO . Non palloncini ma tanti fiori bianchi accanto alla sua bara, portati dai suoi compagni di classe dell’istituto Moretti. A salutare per l’ultima volta lo studente 16enne di origini romene, che nella notte tra venerdì e sabato scorsi, è stato trovato morto con una cintura al collo nella sua camera da letto, al suo funerale all’interno del palazzetto dello sport ieri pomeriggio, c’erano circa 500 persone. Si sono stretti attorno a lui i genitori, i fratelli, la comunità romena di Roseto, i pastori evangelici (il funerale è stato celebrato con rito evangelico), i compagni di classe del Moretti con tanti professori e la dirigente Daniela Maranella e la dirigente dell’istituto comprensivo Roseto 2 Anna Elisa Barbone, che aveva avuto il giovane romeno alla scuola media Fedele Romani. C’erano anche il sindaco Mario Nugnes che ha indossato la fascia tricolore e vari rappresentanti dell’amministrazione, il comandante dei carabinieri di Roseto Giuseppe Tarantino e il parroco della chiesa del Sacro Cuore, padre Igor. «Ammiravo sempre la sua voglia di studiare, di imparare e di scoprire», è stato il ricordo di Giada, una compagna del 16enne, «ci mancherai». (l.v)