Roseto, in ferie o a casa il personale del Comune

Restano solo un addetto per ogni ufficio che deve rimanere aperto e i vigili Si sta valutando se svolgere in via telematica la seduta del consiglio di aprile
ROSETO. Un solo dipendente per ciascun settore, fino a quando l’emergenza coronavirus non sarà completamente passata. È la decisione dell’amministrazione comunale di Roseto, che già due settimane fa aveva ridotto il personale, mandando in ferie diversi impiegati comunali. «Tutti quelli che avevano giorni di ferie da fare nel 2019 stanno a casa»», precisa l’assessore al personale Simone Tacchetti, «altri lavorano dalla propria abitazione grazie allo smart working. E’ chiaro che ora la mole di lavoro si è ridotta perché è tutto bloccato, a parte le urgenze». È garantita dunque l’apertura dell’ufficio anagrafe, del centralino, dell’ufficio protocollo e quello per le relazioni con il pubblico, ognuno con un dipendente, oltre al Coc, il centro operativo comunale per le emergenze. L’afflusso dei cittadini nel palazzo comunale, però, è molto scarso. «Negli ultimi giorni nessun è venuto in Comune», aggiunge Tacchetti, «ormai tutti sono consapevoli dell’importanza di rimanere a casa e uscire solo per le urgenze». I vigili urbani invece restano tutti a lavoro per garantire i controlli sul territorio. «La polizia municipale», spiega Tacchetti, «va in giro per verificare gli eventuali assembramenti a Roseto e frazioni, e per riscontrare se le persone rispettino o meno la quarantena. Nei posti di blocco, per controllare gli spostamenti in auto, ci sono i carabinieri e la polizia». Ci sono poi delibere urgenti, in tema urbanistico e lavori pubblici, da approvare e alcune mozioni da discutere in consiglio comunale, che sarà convocato probabilmente entro metà aprile. Si sta valutando in questi giorni se farlo via web. «Nessuno ha detto che i consigli comunali non si possono svolgere in aula, anche perché la nostra è ampia e le distanze sarebbero assicurate», dice la presidente del consiglio comunale Teresa Ginoble, «ma è chiaro che qualche consigliere possa non essere d’accordo, e dunque si sta valutando l’opzione internet. Io, il segretario e il sindaco saremmo presenti in aula consiliare, mentre i consiglieri sarebbero collegati da casa». Mentre l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo è stata prorogata al 31 maggio, ci sono due delibere che devono essere al più presto portate in consiglio, ovvero il progetto esecutivo del nuovo centro di raccolta e del riuso, e il piano di recupero del borgo di Casal Thaulero. «Il bilancio preventivo però», aggiunge il sindaco Sabatino Di Girolamo, «vorremmo approvarlo entro aprile, in modo da sbloccare la situazione di stallo».
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