Roseto, nasce Casa civica con pezzi di opposizione

Aderiscono tre gruppi ispirati da Sottanelli ma non quello di Rosaria Ciancaione L’ex candidata a sindaco potrebbe rientrare nel Pd con il placet di Ginoble
ROSETO. Il progetto “#amoroseto” non si è concluso con le ultime amministrative. Tre dei sei gruppi che hanno sostenuto Rosaria Ciancaione come candidata sindaca si sono infatti rimboccati le maniche per dare vita a “Casa civica”, un nuovo progetto di cui fanno parte Abruzzo Civico, Roseto nel Cuore e Roseto Futura, tutti ispirati dall’onorevole Giulio Sottanelli. «L’esperienza delle elezioni amministrative del giugno 2016», si legge in una nota della coalizione, «che ha visto emergere in città il fronte civico “#amoroseto”, soprattutto grazie alla mobilitazione della società civile proveniente da diverse esperienze politiche che si sono riconosciute nel progetto, ha raccolto un successo notevole sancito dai risultati ottenuti dalle diverse liste: 4.400 voti di coalizione pari al 31,21%».
Un impegno che si è tradotto nell’elezione in consiglio comunale di Mario Nugnes e Angelo Marcone, entrambi all’opposizione, oltre alla Ciancaione, anch’essa nelle file della minoranza. Un punto di partenza che sarà alla base del lavoro svolto sia all’interno dell’assise civica, sia sul territorio «con l’obiettivo», si legge ancora nel documento, «di continuare a costruire una prospettiva politica unitaria per tutti coloro che hanno sostenuto il progetto». Così dal sostegno e dalla forza politica delle tre liste nasce “Casa civica”, un nuovo progetto territoriale che avrà lo scopo «di unire ancora di più tutti gli ideali che hanno fatto e faranno da collante a questo nuovo gruppo, impegnato anche e soprattutto nel proporre nuove idee politiche».
Motore dell’operazione è Sottanelli, sempre molto presente sul territorio nonostante i suoi molteplici impegni da parlamentare. «Casa civica», conclude il documento del nuovo soggetto politico, «vuole favorire il rilancio di una politica a servizio della collettività e dei cittadini, che sappia mettere in atto un nuovo modo di confrontarsi per costruire un futuro migliore, in un territorio ormai da troppi anni martoriato e abbandonato, ed è per questo che con passione e impegno lavorerà per contribuire al rilancio di Roseto». Al momento Ciancaione con il suo gruppo “Un’altra idea di Roseto progressista” sembrerebbe fuori dall’iniziativa, anche se non è escluso che in una fase successiva le forze coalizzate attorno al suo nome potrebbero tornare insieme come già accaduto durante le ultime elezioni.
A meno che l’ex aspirante sindaca non torni nella casa da cui era uscita proprio per potersi candidare, cioè il Pd. Ma il suo eventuale rientro sarebbe subordinato al placet dell’attuale leader del partito a Roseto, l’onorevole Tommaso Ginoble, con il quale i rapporti non sono mai stati idilliaci.
Federico Centola
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