Roseto, omaggio a padre Raineri

Piazza intitolata all’ex parroco che in città avviò il cammino neocatecumenale
ROSETO. Circa 500 persone hanno partecipato, sabato, alla cerimonia di intitolazione del piazzale del cimitero di Roseto a padre Giacomo Raineri, vice parroco al Sacro Cuore negli anni ’70 e per 45 anni in giro per il mondo a evangelizzare in Piemonte, Calabria e nella ex Jugoslavia. «La sua vita spesa per il vangelo», ha detto Biagio Di Giuseppe, responsabile della prima comunità del cammino neocatecumenale di Roseto, di cui padre Giacomo è stato uno dei fondatori, «ha portato tanti frutti, e ci rendiamo conto vedendo questa piazza». Sono infatti arrivati a Roseto per l’occasione centinaia di fedeli provenienti dal Piemonte, dalla Calabria e soprattutto da Croazia, Slovenia, Serbia. Bosnia e Montenegro. In piazza inoltre erano presenti diverse comunità neocatecumenali di Roseto. Alla fine della cerimonia, alla quale ha partecipato anche una delegazione proveniente da Makarska (città croata gemellata con Roseto), è stata benedetta dal vescovo la stele in ricordo di Padre Giacomo, posta al centro della piazza. Alle 12 di sabato inoltre, nella sala consiliare del Comune, Eusebio Astasio Garcia e Giulietta Cascino, che insieme a padre Giacomo nel 1971 hanno fondato il cammino neocatecumenale a Roseto, hanno ricevuto la cittadinanza onoraria, deliberata in uno degli ultimi consigli comunali, e una rosa d’argento, simbolo della città. (l.v.)

