Roseto, omaggio a padre Raineri

15 Gennaio 2024

Piazza intitolata all’ex parroco che in città avviò il cammino neocatecumenale

ROSETO. Circa 500 persone hanno partecipato, sabato, alla cerimonia di intitolazione del piazzale del cimitero di Roseto a padre Giacomo Raineri, vice parroco al Sacro Cuore negli anni ’70 e per 45 anni in giro per il mondo a evangelizzare in Piemonte, Calabria e nella ex Jugoslavia. «La sua vita spesa per il vangelo», ha detto Biagio Di Giuseppe, responsabile della prima comunità del cammino neocatecumenale di Roseto, di cui padre Giacomo è stato uno dei fondatori, «ha portato tanti frutti, e ci rendiamo conto vedendo questa piazza». Sono infatti arrivati a Roseto per l’occasione centinaia di fedeli provenienti dal Piemonte, dalla Calabria e soprattutto da Croazia, Slovenia, Serbia. Bosnia e Montenegro. In piazza inoltre erano presenti diverse comunità neocatecumenali di Roseto. Alla fine della cerimonia, alla quale ha partecipato anche una delegazione proveniente da Makarska (città croata gemellata con Roseto), è stata benedetta dal vescovo la stele in ricordo di Padre Giacomo, posta al centro della piazza. Alle 12 di sabato inoltre, nella sala consiliare del Comune, Eusebio Astasio Garcia e Giulietta Cascino, che insieme a padre Giacomo nel 1971 hanno fondato il cammino neocatecumenale a Roseto, hanno ricevuto la cittadinanza onoraria, deliberata in uno degli ultimi consigli comunali, e una rosa d’argento, simbolo della città. (l.v.)